PIAZZA AFFARI CHIUDE SUI MINIMI, CROLLA SEAT PG

30 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari ha chiuso in deciso calo soprattutto per le vendite che hanno colpito i TMT, mentre hanno tenuto i difensivi più classici come assicurativi ed energetici.

Il Mibtel si è fermato a -1,87%, il Mib30 a -2,16% e il numtel a 3,42% che ha fissato il nuovo mimimo dell’anno a 2.231 punti.

Oggi le attese erano per la decisione della Banca Centrale Europea. (Vedi TASSI UE: LA BCE TAGLIA DELLO 0,25%
) Ma i mercati di Milano non si sono mossi dopo la decisione della BCE di tagliare di un quarto di punto i tassi di interesse della zona euro, ma hanno pesantemente scontato l’avvio in rosso del Nasdaq a margine delle prospettive negative disegnate da Sun Microsystem (SUNW – Nasdaq) (Vedi anche UTILI:SUN MICROSYSTEM PARTE MALE).

Così il listino di Piazza Affari ingessato sino alla Bce e con scarsi volumi ha inserito la retromarcia con volumi che sono venuti via via gonfiandosi.

“La situazione odierna è particolarmente grave anche alla luce del crescere dei volumi che seppur non altissimi, – commenta l’operatore di una Sim tedesca che preferisce rimanere anonimo per politica aziendale – dimostrano come la disaffezione cresca e in molti chiudano le posizioni in modo deciso”.

“A tenere sono stati quei difensivi che sono toccati dalle riforme attese dal governo Berlusconi, e in particolare gli assicurativi con la riforma del sistema pensionistico e in parte anche il risparmio gestito ad esclusione di Bipop Carire”.

“Il crollo di tutto il resto è legato alla mancanza di visibilità per la fine della crisi economica e per le parole di Sun Microsoft a cui si è poi aggiunto la discesa del Dow Jones sotto i 10.000 punti”.

Le previsioni negative di Sun Microsystem hanno pesato su STMicroelectronics che ha perso quota sia a Milano che a Parigi.

Il titolo ha rotto il supporto dei €35 aprendo la strada a un movimento al ribasso con nuovi obiettivi a €33,90 e quindi a €31,90.

Sul Mib30, uno dei titoli che ha mantenuto il segno più è stato ancora Italgas. A sostenerlo ci sono sempre le voci di un interessamento di Roberto Colaninno e dei bresciani a lui vicino.

I telefonici sono stati piuttosto contrastati per tutta la mattina, con TIM unica del settore, in Italia, in campo positivo (Vedi PIAZZA AFFARI: TLC, TIM SEMBRA L’ULTIMA SPIAGGIA).

Tuttavia da metà giornata anche il titolo della società di telefonia mobile è passato in negativo e così tutto il comparto delle tlc italiane anticipando il movimento ribassita di tutto il resto d’Europa.

Gli analisti interpellati da Wall Street Italia sono concordi nell’attribuire questa debolezza all’incertezza che aleggia intorno a Olivetti e alle controllate operative dopo l’avvento di Pirelli e Edizioni Holding.

Nel gruppo, è crollata Seat Pagine Gialle (-9,22% a 0,885), che anche oggi, come alla vigilia, si è collocato ben al di sotto di quota €1, ampliando la caduta impostata da mesi. (Vedi anche SEAT VICINO AL SUPPORTO DI €0,90 e anche PIAZZA AFFARI: CONTINUA IL CROLLO DI SEAT)

Sul Nuovo Mercato Tiscali si è fermata in rosso dopo aver recuperato dai minimi della seduta sulla scia della pubblicazione dei dati semestrali. I commenti degli analisti non sono stati positivi e il patron Renato Soru, nell’incontro con i giornalisti, ha cercato di spiegare il suo disaccordo. In numero uno di Tiscali ha comunque confermatoil raggiungimento degli obiettivi prefissati. SU TISCALI VEDI:


UTILI: TISCALI, 1° SEMESTRE PERDITA €412,3 MLN
E ANCHE:


INTERNET: TISCALI, BREAK EVEN FINE 2001