Piazza Affari chiude sui massimi

5 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari chiude sui massimi di seduta grazie all’allungo innescato dal dato sul mercato del lavoro statunitense che ha mostrato a febbraio segnali di rallentamento dell’emorragia occupazionale. Il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 9,7% e rispetto al mese precedente si sono registrati 36.000 posti in meno contro i 20.000 bruciati a gennaio ed a fronte di perdite per 50.000 unità indicate dagli analisti. Sul mercato valutario l’euro ha recuperato terreno nei confronti di un biglietto verde, che ha beneficiato solo in parte dei dati sugli occupati Usa. Il cross eur/usd è risalito sopra gli 1,36 dollari toccando il top intraday 1,363. In rialzo anche il petrolio vicino agli 82 dollari al barile. L’indice FTSE IT All-Share segna un rialzo dell’1,83% a 22.769,7 punti mentre il FTSE MIB mostra un progresso dell’1,98% a 22.278,12 punti. Bene anche il FTSE IT Mid Cap con un vantaggio dell’1,16% a 24.666,53 punti ed il FTSE IT Star con un incremento dello 0,66% a 11.149,5 punti. Tutte frecce verdi nel principale paniere, con Fiat in pole position grazie ai rumors che valutano l’operazione di spin-off del settore auto, tra 3,5-5 miliardi di euro. Toniche le banche tra cui spicca il rialzo di Intesa SanPaolo e Unicredit grazie alla decisione di Bank of America Merrill Lynch di riavviare su entrambi la copertura con giudizio “buy”. Si sgonfia Finmeccanica che ha annunciato utili e fatturato in salita nel 2009. Tra le migliori blue chips anche Prysmian dopo la chiusura del collocamento del 16,8% di Goldman Sachs. Bene i petroliferi come Eni e Saipem mentre resta indietro Tenaris. Tra i pochi ribassi Ansaldo STS e Snam RG. Corre Atlantia che ha annunciato un utile 2009 in calo e la proposta di aumento del dividendo.