PIAZZA AFFARI CHIUDE SUI MASSIMI INTRADAY

1 Aprile 2003, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari ha chiuso con il segno più nonostante una breve incursione in territorio negativo. La seduta è stata volatile, ma alla fine hanno prevalso le ricoperture dopo la batosta della vigilia.
Ma si tratta comunque di un rialzo moderato, consumato tra l’altro con volumi sottili.

Tutti i problemi di fondo, infatti, rimangono: la guerra, il rischio-polmonite, la situazione macro-economica. Su questo fronte poi la giornata odierna ha inanellato una serie di brutte notizie, con gli indici Pmi di Italia, Francia e Germania che a matzo hanno segnato un ribasso, e con l’indice di disoccupazione nell’Area Euro in rialzo.

Il positivo avvio dei mercati Usa non ha avuto grande forza e i listini ne hanno risentito.

Aiuta gli investitori la ripresa del biglietto verde , con il rapporto euro/ dollaro che torna a scendere a quota 1,0891. I mercati statunitensi beneficiano anche del calo del petrolio , che a Londra si attesta a $26,88 . L’oro nero sconta l’annullamento dello sciopero in Nigeria, importante produttore di petrolio.

Sul Mib30 le perdite maggiori sono di Seat Pagine Gialle in attesa di un’offerta da €4,5 miliardi per le directories da parte di tre gruppi finanziari.

Secondo il Wall Street Journal la prima cordata sarebbe composta da Kkr, Texas Pacific e Blackstone BC Partners. La seconda da Permira, Cvc Capital Partners e Investitori Associati. La terza da Hicks Muse Tate & Furst e Apax Partners.
Intanto alla fine della prossima settimana dovrebbe tenersi il consiglio di amministrazione per dare il via alla scissione del gruppo in due rami.

In rosso anche Stmicroelectronics dopo che il presidente di Finmeccanica ha fatto affermazioni sul futuro della quota detenuta nel gruppo che produce semiconduttori.

Tra i titoli in rialzo c’è invece proprio Finmeccanica, che oggi ha presentato la sua posizione e il suo piano industriale alla comunità finanziaria. Finmeccanica ha confermato l’esistenza di un’offerta per Fiat Avio insieme al fondo americano Carlyle.

Bene i titoli del settore finanziario: assicurativi, risparmio gestito e banche. In crescita anche oggi Capitalia dopo l’exploit di ieri.

Un forte sostegno all’indice viene da Eni, il titolo a maggiore capitalizzazione del listino, cresciuto di oltre il 2%.

Altro puntello per il Mib30 è stato Telecom Italia e tutto il comparto telefonico.

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