PIAZZA AFFARI CHIUDE SUI MASSIMI IN SOLITARIA

29 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari ha chiuso la seduta in rialzo, al termine di una giornata che ha conosciuto una partenza particolarmente pesante sulla scia della caduta del Nasdaq alla vigilia.

La Borsa di Milano, al contrario di quanto fatto dalle altre Piazze europee, è riuscita però a trovare in se stessa la forza per non cedere ai ribassi, malgrado Wall Street abbia aperto in campo negativo.

Tutti i settori tranne quello editoriale hanno recuperato posizioni, ma la vera regina del listino è stata Olivetti.

Il mercato è andato avanti per la sua strada anche dopo la decisione della Banca Centrale Europea di non agire sui tassi di interesse dell’area euro, deludendo in parte i mercati. (Vedi anche Piazza Affari positiva nonostatnte la Bce e anche anche Tassi Ue: la Bce li lascia invariati)

Il Mibtel ha segnato un rialzo dello +1,55%% a 27.314 punti, il Mib30 a +1,71% a 38.902 punti; il Numtel si è fermato in negativo con -0,16% a 3.755 punti.

Il titolo-locomotiva oggi è stato Olivetti (+2,39% a €2,23 con oltre 116 milioni di titoli scambiati) che ha offerto sin dall’apertura un valido supporto al mercato. Bene anche TIM (+2,14% a €7,54) e Telecom Italia (+1,11% a €11,48).
(Vedi anche Piazza Affari: Olivetti, tornano i vecchi tempi e anche Piazza Affari: Olivetti traina il listino)

Nel settore bancario ondata di acquisti su Banca Profilo (+6,27% a €4,78). Il titolo è cresciuto sulle speculazioni legate alle ipotesi di scalata dell’istituto.
(Vedi Piazza Affari: B. Profilo riprende la corsa)

Ha sorpreso il mercato l’andamento di Banca di Roma (+5,01% a €1,194) che ha rimbalzato malgrado i dati sul bilancio 2000 siano stati considerati deludenti. Secondo gli operatori, gli acquisti sono di chi intende scommettere sul nuovo management.

Tra i titoli in ribasso STMicroelectronics (-1,26% a €40). Il titolo della società italo-francese che produce semiconduttori sconta le incertezze sul settore dei semiconduttori e gli ultimi profit warning che sono arrivati ieri dall’America. Tuttavia tra gli operatori c’è chi è pronto a scommettere su questo valore.
(Vedi Piazza Affari: STM in rosso con tecnologici UE e Piazza Affari: i titoli sui quali puntare)

Il comparto editoriale ha chiuso in ribasso, con la sola Seat Pagine Gialle (+2% a €1,38) che ha dimostrato un po’ di vitalità durante la seduta, dopo le perdite della vigilia.

Negli assicurativi, sul Mib30 hanno corso Ras (+5,05% a €13,97) e Generali (+2,41% a €35,7). Secondo alcuni operatori è tempo di tornare a interessarsi al settore.
(Vedi Piazza Affari: i titoli sui quali puntare)

Sul Nuovo Mercato riprende quota la matricola Datalogic (+2,04% a €19,99) che ieri aveva festeggiato con un ribasso il suo primo giorno di quotazione.

Perde quota Tiscali (-0,47% a €15,15) dopo la presentazione dei conti deludenti per l’anno 2000.

Gandalf (+22,41% a €62) ha invece rimbalzato e piu’ volte il titolo è stato sospeso per eccesso di rialzo. La crescita è legata a voci dell’arrivo di nuovi azionisti e alla possibilità che la compagnia aerea stringa legami più stretti con Air France oltre l’accordo già esistente di ‘code sharing’.
(Vedi Piazza Affari: il Nuovo Mercato paga il dazio)

Debole Fiat Spa (+1,16% a €24,48) che ha recuperato nel finale, nel giorno in cui l’assemblea ha approvato il bilancio 2000 e ha votato per un dividendo invariato rispetto al precedente esercizio: €0,62 per le azioni ordinarie e privilegiate; €0,775 per le risparmio. (Vedi anche Utili: Fiat Spa, utile netto 2000 a €692 milioni)