PIAZZA AFFARI CHIUDE SOPRA I 25.000 PUNTI

24 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari ha chiuso con gli indici sui massimi della seduta sfruttando gli acquisti legati all’avvio in forte denaro dei mercati USA. Il rimbalzo del Nasdaq e del Dow Jones ha determinato il recupero dei TMT (telefonici, media e tecnologici) galvanizzati dalle buone notizie fornite dal colosso statunitense Cisco (CSCO – Nasdaq) che giovedì sera ha detto che le condizioni del mercato si stanno stabilizzando.

Il mercato ha registrato il rimbalzo di molti titoli, ma a sminuire la portata dei guadagni sono stati i volumi ridotti rispetto alla media.

“Il nostro mercato è cresciuto grazie al traino del Nasdaq e delle altre piazze europee – ha detto un trader di Uniprof – ma abbiamo sottoperformato per la mancanza di forza relativa propria. I volumi infatti sono stati ridotti”.

Neanche il cambio dei pesi all’interno dell’indice hanno portato nuova liquidità sui listini: “Il mercato aveva già scontato nei giorni scorsi l’uscita di Montedison ed Edison e l’arrivo di Bulgari e Hdp” ha commentato l’operatore.

Il Mibtel si è fermato a +1,28%, il Mib30 a +1,48%,e il Nuovo Mercarto a +2,33%.

La crescita di alcuni titoli è stata accompagnata da rumors di mercato che riportano al centro dell’attenzione vecchie e nuove storie.

In particolare spicca il rialzo di Olivetti su cui si sono riproposte le voci di un possibile aumento di capitale riservato per società vicine al gruppo Pirelli-Benetton. Tra queste si era parlato anche di un possibile interessamento di Fiat, cosa peraltro smentita nel pomeriggio da Umberto Agnelli, presidente della Ifil, una delle cassaforte della famiglia. (Vedi anche Olivetti forte dopo smentita Fiat e anche Olivetti sale sulle speculazioni e anche sezione RUMORS

che trovate sul menu in cima alla pagina).

Il rimbalzo dei titoli telefonici in tutta Europa ha tirato il recupero anche delle società operative italiane.

Tra i tecnologici ha corso STMicroelectronics che ha sovraperformato l’indice EuroStoxx-Tech grazie in particolare all’effetto Cisco. (Vedi anche STM vola vicino quota €38 e anche Tlc: Cisco sale dopo ristrutturazione) Il rialzo del titolo italo-francese ha fatto da traino anche alla controllante Finmeccanica.

Seduta in denaro anche per i bancari e il comparto del risparmio gestito. Tra i primi ha brillato Banca di Roma che ha ottenuto il disco verde dall’Antitrust all’accordo con Toro Assicurazioni per la distribuzione di prodotti assicurativi dei rami vita e danni. L’istituto capitolino è anche interessato da rumors di mercato sull’assetto azionario. (Vedi Banca Roma sale dopo ok antitrust e anche sezione RUMORS

che trovate sul menu in cima alla pagina).

Nel settore del risparmio gestito ha recuperato Bipop Carire dopo giorni e giorni di continui ribassi. Sul titolo sono tornate le speculazioni per la vendita della controllata Azimut. (Vedi anche sezione RUMORS

che trovate sul menu in cima alla pagina)

Oggi è avvenuto il cambio all’interno del Mib30 con l’arrivo di Hdp e Bulgari che sono state però oggetto di vendite dopo il rialzo delle ultime sedute proprio in attesa dell’ingresso nel listino delle Blue Chips.

Tra le due uscenti ha ceduto Montedison, mentre è salita Edison. L’azienda elettrica avrebbe segretamente avanzato pretese su Italgas già prima dell’Opa Edf e Fiat su Montedison, secondo quanto riporta stamani Il Sole24ore, dopo le dichiarazioni contrastate di Vittorio Mincato e Gianmaria Gros-Pietro sulla possibile vendita della società di distribuzione del gas.

Sul Nuovo Mercato, Tiscali si è riportata sulla via dei guadagni dopo aver subito per gran parte della settimana il giudizio negativo di Lehman Brothers. Il titolo sardo si è nuovamente allontanato dal supporto dei €7 indicato come target price dagli analisti americani.

VEDI QUALI SONO STATI I TITOLI DI RILIEVO CHE HANNO MOSSO IL MERCATO:


PIAZZA AFFARI: I TITOLI CHIAVE DEL 24 AGOSTO