PIAZZA AFFARI CHIUDE POSITIVA DOPO PIL USA

29 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari ha chiuso con gli indici in leggera crescita un’altra seduta vissuta in altalena a seconda degli umori che cambiavano alla lettura di dati particolari, micro o macro-economici.

Oggi il leit motive della giornata è stato il dato sul Prodotto interno lordo americano che ha scongiurato l’ipotesi di recessione, ma è apparso comunque debole rispetto al potenziale di crescita del paese statunitense.

Piazza Affari si è mossa in sintonia con le altre Borse europee ed americane salutando con un breve rialzo la comunicazione del dato, per poi limare i guadagni e passare in rosso nei minuti successivi. (Vedi anche PIAZZA AFFARI GIRA IN POSITIVO DOPO PIL USA)

“Il dato non sembrava male – commenta Roberto Santagostino, responsabile della sala operativa di SimCasse – ma è pur sempre debole e i mercati sono tornati rapidamente in rosso”.

“Ormai viviamo alla giornata – aggiunge Santagostino – con gli allarmi che arrivano anche dal fronte macro-economico che adesso pesano sul mercato come gli utili societari di qualche tempo fa”.

“Qualcuno parla di recessione – aggiunge – e anche se è una brutta parola non mi sembra inappropriata di questi tempi” conclude l’operatore.

Sulla seduta odierna “c’è poco da dire” aggiunge un trader di una primaria Sim milanese che preferisce rimanere anonimo per politica aziendale, “e gli ordini di una volta ce li scordiamo per un bel po’”.

Il Mibtel ha chiuso a +0,44%, il Mib30 a +0,57% e il Numtel a +0,22%.

Per la seduta di domani giovedì è in programma la riunione della Banca Centrale Europea, incontro che i mercati aspettano con ansia. Le attese sono per un taglio dello 0,25%. (Vedi anche TASSI: IL MERCATO SPERA CHE LA BCE TAGLI)

Il titolo migliore del Mib30 nella giornata odierna è stato Italgas, al centro dell’attenzione sulle voci di un interessamento di Roberto Colaninno.

Secondo indiscrezioni riportate dalla stampa italiana l’ex numero uno di Olivetti avrebbe già preso contatto con mani amiche in Italia e all’estero (Vedi PIAZZA AFFARI: I TITOLI DA TENERE D’OCCHIO OGGI ™)

Il peggior titolo del Mib30 è stato invece Seat Pagine Gialle. Il titolo è in difficoltà, ed è tornato sotto quota €1.

L’azienda ha smentito la notizia secondo cui sarebbe in scadenza un lock up, cosa che avrebbe riversato sul mercato un gran numero di azioni.

Seat fa sapere che la prossima scadenza di lock up e’ al 31 dicembre 2003, legata all’operazione di acquisizione di Matrix e riguarda 40 milioni di titoli (Vedi PIAZZA AFFARI: SEAT SOTTO €1, AI MINIMI DAL 1999)

Nell’universo di Marco Tronchetti Provera i titoli telefonici sono andati sulle montagne russe con rapide salite seguite da veloci dietrofront come del resto è accaduto per tutto il comparto in Europa. Sul fronte interno, Consob, Commissione di controllo per le società e la borsa, monitorizza Olivetti (Vedi PIAZZA AFFARI: TELEFONICI IN DIFFICOLTA’).

Durante la giornata Olimpia, la newco creata da Pirelli ed Edizione Holding per rilevare la quota di Olivetti in mano a Bell, ha deliberato oggi in assemblea un aumento di capitale fino a €6 miliardi. (Vedi anche PIAZZA AFFARI: AUMENTO DI CAPITALE PER OLIMPIA)

Tra i titoli che sono andati meglio figurano anche Alleanza, Ras, Fideuram: “non si tratta soltanto di titoli a carattere difensivo – ha detto a Wall Street Italia l’operatore di una Sim straniera – o meglio, non è solo questo: assicurazioni e risparmio gestito crescono anche in vista di una possibile riforma del sistema pensionistico, dove i fondi avranno la parte del leone”.

In prospettiva le banche avranno margini di crescita, in funzione del provvedimento annunciato di sanatoria per coloro che riporteranno in Italia i capitali indebitamente portati all’estero.

Infine, l’attenzione del mercato si è concentrata anche sui titoli di società che realizzano grandi opere: è il caso per esempio di Autostrade, Impregilo o Italcementi.

Un settore in difficoltà è quello dei tecnologici, ma il male è diffuso in tutta Europa come testimonia il rosso dell’indice Eurostoxx.

In Italia ha sofferto in particolare STMicroelectronics, che oscilla comunque da mesi all’interno di un range molto ampio e che non induce, secono un analista tecnico interpellato da Wall Street Italia, a grandi movimenti (Vedi PIAZZA AFFARI:STM, ALLEGGERIRE SOTTO I €35,8).

Tra i temi più seguiti della giornata ci sono poi quelli che riguardano Alitalia, in flessione, e AdF, in crescita.

Per Alitalia resta caldo il fronte della trattativa che dovrebbe portare all’ingresso di privati nel capitale della compagnia di bandiera il cui azionista di riferimento è il ministero del Tesoro. Edizione Holding della famiglia Benetton, che detiene il 18% di Alpi Eagles, ha fatto sapere di non essere interessata a entrare in Alitalia.

Aeroporti di Firenze conta di collocare sul mercato nuove quote. E’ in dirittura di arrivo la vendita del 29% del capitale che è ancora in mano ai Comuni e alle Camere di Commercio di Firenze e Prato. (Vedi PIAZZA AFFARI:ADF, PRESTO ALTRO 29% SUL MERCATO).

Sul Nuovo Mercato forte rimbalzo sia per Acotel, dopo la diffusione dei dati semestrali (Vedi NUOVO MERCATO: ACOTEL SALE DOPO UTILE 1° SEM), che per Tiscali, di cui si svolge oggi il Consiglio di amministrazione per l’esame dei dati semestrali.