PIAZZA AFFARI CHIUDE PIATTA, MIBTEL -0,06%

17 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari ha chiuso molto lontano dai massimi della seduta toccati in contemporanea all’avvio dei mercati statunitensi che sembrava avessero portato nuovo ossigeno all’asfittico mercato italiano. Gli investitori hanno fatto selezione, ma con un occhio di riguardo per i TMT, telefonici, media e tecnologici. Tra i pochi spunti ancora Montedison.

“Siamo stati i peggiori tra le Borse europee – commenta a WallStreetItalia un trader di una primaria Sim milanese – e credo per ragioni legate alla politica. Credo che molti vogliano vedere cosa farà o come si orienterà il nuovo Governo una volta che prenderà il controllo del Paese e sino ad allora non mi aspetto grandi movimenti”.

In una giornata fiacca e dai bassi volumi sono stati pochi gli spunti: “Se non fosse stato per Montedison, che anche oggi ha fatto champagne – aggiunge l’operatore – la seduta sarebbe stata veramente deprimente”.

Il Mibtel in chiusura ha segnato -0,06% a 27.927 punti, il Mib30 -0,31% a 39.698 punti, il Midex +0,41% a 31.539 punti, il Numtel +0,76% a 3.601 punti.

Montedison (+4,54% a €3,29) è tornato sotto i riflettori ed è stato protagonista di una forte crescita venendo anche sospeso per eccesso di rialzo. Nel capitale è entrata la francese Edf, con il 3,97%. Voci di mercato si stanno sbizzarrendo su possibili alleati. Oggi inoltre è passato al mercato dei blocchi l’1,5% del capitale. (Vedi anche Piazza Affari: Montedison, è ripresa la guerra e anche la sezione RUMORS

che si trova sul menu in cima alla pagina).

Sulle ipotesi di battaglia su Montedison sono crescite anche Edison (+2,85% a €11,4) e Sondel (+0,88% a €4,6).

Seduta tutta a trazione anteriore per STMicroelectronics (+3,55% a €44,9) sulla scia della chiusura di ieri del Nasdaq e sulla buona apertura oggi in America che continua a premiare il comparto dei semiconduttori.
(Vedi Piazza Affari: STM cresce ma non esalta)

Bene i telefonici: Telecom Italia (+0,95% a €11,85) malgrado il rialzo quotidiano è ancora ben lontana dal livello di €12,5 che è il minimo stabilito per fare partire l’operazione di buy back. Bene anche TIM (+0,09% a €7,54) che però secondo alcuni operatori ha dato abbastanza.
(Vedi Piazza Affari: cosa aspettarsi oggi)

Giornata positiva per gli editoriali che hanno conosciuto la loro giornata sì, ad esclusione di Seat Pagine Gialle (-2,6% a €1,163) che è stato il titolo piu’ scambiato del Mib30. In positivo si è messo in luce L’Espresso (+1,78% a €5,32), che cerca di dimenticare un lungo periodo di depressione.
(Vedi Piazza Affari: cosa aspettarsi oggi)

Il debutto di Lottomatica (-0,84% a €4,71) non è stato positivo: il titolo ha chiuso sotto la quota di €4,75 del collocamento.
(Vedi Piazza Affari: Lottomatica, debutto negativo)

Sul Nuovo Mercato Eplanet (-6,43% a €21,11) ha chiuso non lontano dai minimi. Il mercato teme che la società possa essere la prima del Nuovo Mercato a fallire. Entro il 23 maggio, data del consiglio di amministrazione, l’azienda deve trovare i soldi per proseguire l’attività, altrimenti la successiva assemblea non potrà approvare il bilancio.

Sull’indice tecnologico hanno corso al rialzo i titoli biptecnologici e in particolare Novuspharma (+13,37% a €39) e Biosearch (+4,45% a €22,52). Tra gli altri bene anche e.Biscom (Vedi e.Biscom: un business che richiede fede), ma anche Tiscali (+1,06% a €14,68) e Vitaminic (+2,54% a €27,9).