PIAZZA AFFARI: CHIUDE PESANTE SU SCIA NASDAQ

3 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Si chiude con un ribasso pesante la seduta di quest’oggi a Piazza Affari. Il calo consistente del Nasdaq americano ha, infatti, portato giù il Mibtel sino a quota 31.487 punti (-1,89%) e il Mib 30 a 46.367 punti (-2,15%).

Neanche il rimbalzo di alcuni titoli telefonici è riuscito a contrastare la lettera degli ultimi trenta minuti.

Così le Olivetti che per tutto il giorno avevano tirato il plotone delle Blue Chips alla fine arretra del 2,03%. Va molto peggio alle Tecnost in rosso del 5,01%. Vendute anche le Telecom (-3,19%) e le Tim (-1,89%).

Hanno invece mantenuto sino alla fine le Ifil, la finanziaria della famiglia Agnelli, che guadagnano il 5,09% dopo i rumors che la danno interessata ad entrare nel capitale Olivetti.

Lettera generalizzata sulla Old come sulla New Economy. Le Pirelli perdono il 3,2%, le Edison il 3,88%.

Nel Nuovo Mercato calano del 4,63% le Freedomland, del 4,2% le Opengate e del 3,16% le Tecnodiffusione. Alla fine si sono dovute arrendere anche le azioni di Renato Soru. Le Tiscali, infatti, dopo aver tenuto per gran parte della seduta sono passate in negativo e hanno lasciato sul campo l’1,69%.

Male anche il comparto dei media con L’Espresso in calo 3,49%, Class Editori del 3,09% e Mediaset del 3,09%.