PIAZZA AFFARI CHIUDE NEL DRAMMA

11 Settembre 2001, di Redazione Wall Street Italia

Le contrattazioni a Milano sono terminate con gli indici in forte ribasso, dopo il dramma degli USA che hanno scatenato vendite da panico.

Il Mibtel si è fermata in calo del 7,42% a 20.792 punti; il Mib30 a -7,79% a 29.106 punti; il Midex a -7,42% a 24.010 punti e il Nuovo Mercato a -8,93% a 1.743 punti.

Piazza Affari nella sola seduta odierna ha bruciato 97.000 miliardi di lire.

I commenti raccolti nelle sale operative hanno un unico filo conduttore e parlano di puro panico che ha investito i mercati azionari con gli investitori che hanno venduto il vendibile.

I cali maggiori sono stati registrati tra i titoli tecnologici, telefonici e del risparmio gestito, ma hanno perso anche i titoli della Vecchia Economia.

Ha resistito il solo titolo energetico puro presente sul listino e cioé ENI. Il rialzo è legato all’impennata che ha registrato il prezzo del petrolio dopo i primi attentati agli Stati Uniti.


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