PIAZZA AFFARI CHIUDE LONTANA DAI MASSIMI

2 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il Mibtel si ferma a +0,84% e il Mib30 a +0,82% dopo aver fatto registrare rialzi ben più consistenti nell’intraday. Evidentemente gli investitori hanno preferito fare cassa prima del weekend.

Il denaro degli investitori è stato spalmato un po’ su tutto il listino, ma balza all’attenzione il rialzo del comparto industriale. Le Finmeccanica salgono, infatti, del 3,21% a 1,51 euro, dopo giorni di continui ribassi. Oggi si conclude l’opv della seconda tranche dell’ex società dell’Iri. Denaro anche sulle Fiat a +1,75% sulla scia delle nuove voci che danno probabili nuovi riassetti per il Gruppo di Torino. Infine le Pirelli a +1,32%.

Ottimo il settore editoriale che è stato sugli scudi per tutta la giornata: Mondadori chiude a +7,75%, L’Espresso a +5,57% e le Mediaset a +4,11%.

In denaro anche i bancari sia quelli che rappresentano la Old economy, come quelli che si avvicinano alle nuove frontiere della tecnologia: Banca di Roma +2,83%, San Paolo Imi +1,81%, Mps +2,33% e Rolo 1473 a +2,44%.

Tra i telefonici la probabile riduzione del rating sul debito della Tecnost, da parte della S&P, non ha indebolito il titolo che anzi è salito dell’1,04%. Olivetti a +2,66%, le Tim a +0,75% (+3,12% nell’intraday) e Telecom a +1,07%.

Nel Nuovo Mercato prese di beneficio sulle matricole Tas (-12,57%) e Art’è (-10,75%). Sono salite, invece, le Cdb Web del 5,78%, le Opengate del 2,61% e le Tiscali del 2,6%.