PIAZZA AFFARI CHIUDE IN SU CON RIMBALZO TECNICO

26 Luglio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Milano ha chiuso sotto i massimi della seduta una giornata caratterizzata da un rimbalzo tecnico evidenziato dalla crescita generale di tutti i comparti e dalla mancanza di selettività.

“L’avvio debole degli USA non ci ha aiutato – commenta a Wall Street Italia un operatore che preferisce rimanere anonimo per politica aziendale – e il rialzo odierno ha perso vigore ai primi segni negativi che arrivavano dagli USA”.

“Di fatto hanno guadagnato tutti i comparti ad eccezione dei bancari e degli energetici che hanno chiuso piatti. Peccato perché il forte avvio dietro la chiusura in rialzo di Wall Street poteva concludersi meglio” aggiunge il trader.

Il Mibtel si è fermato a +0,64% a 25.227 punti, il Mib30 a +0,70% a 35.854. In rosso invece il Nuovo Mercato (-0,32% a 2.152 punti) che ha sofferto più di altri il calo del Nasdaq in avvio della seduta odierna.

Tra i titoli che più hanno mosso il mercato c’è da segnalare ancora la galassia Colaninno e in particolare Olivetti che sin dalle prime battute ha segnato forti volumi. L’interesse sul titolo è ancora legato a una possibile scalata o all’ingresso di un nuovo socio. Le ultime indiscrezioni parlano del possibile arrivo di un partner amico che aiuterebbe Roberto Colaninno a rinforzare la quota che Bell detiene in Olivetti.

Forte ancora Fiat che è salita sulla scia dei risultati presentati ieri e delle buone previsioni per il futuro.

Il rialzo di ENI si è sgonfiato nel pomeriggio quando il titolo ha provato a sfondare la resistenza vicina ai €14.

Tra i bancari pesa il calo di Bipop Carire che accentua la sua debolezza chiudendo sotto l’importante supporto dei €3,5.