PIAZZA AFFARI: CHIUDE IN ROSSO, VOLANO TMT

19 Gennaio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari ha chiuso in rosso nonostante dei rialzi clamorosi dei titoli telefonici, media e tecnologici, Tiscali e Vitaminic in particolare.

Il malumore di Wall Street ha portato prese di profitto a Milano nel pomeriggio: sia gli indici che i titoli che hanno corso di più sono scesi dai massimi in chiusura.

E’ ancora troppo presto per sapere se siamo fuori dalla fase negativa, e per questo molti investitori oggi pomeriggio hanno venduto sui rialzi di stamattina.

Il Mibtel ha ceduto lo 0,47% a 30.707, il Mib30 ha perso lo 0,57% a 44.469 e il Midex è indietreggiato dello 0,42% a 33.793. Positivo invece il Numtel che ha chiuso a con un balzo avanti del 3,5%.

Grande movimento nel Nuovo Mercato, ma non solo per via del Nasdaq, salito ieri e ancora positivo quando ha chiuso Milano oggi. Tiscali è cresciuta del 10% a €20,46 dopo aver rotto la resistenza tecnica dei €20.

“Tiscali sta risalendo assieme agli altri tecnologici spinti dal Nasdaq – ha detto un trader di una Sim internazionale a Milano – e oggi ha rotto la barriera dei €20. La prossima fermata è €30.”

Ancora più forte Vitaminic, salita del 23% a €44, insospettendo operatori di borsa e analisti che non capiscono cosa ci sia sotto questo continuo rialzo. (Vedi Piazza Affari: il mistero di Vitaminic).

Sempre nel Nuovo Mercato, e.Biscom ha chiuso a €122 con una crescita del 3,78% dopo aver toccato i €128 grazie ai risultati positivi di Fastweb, la società che sta cablando varie città italiane con fibra ottica.

“Ieri – spiega Marco Opipari, analista di Metzer Capital Market (che valuta il titolo eBiscom €245) – la società ha diffuso buoni numeri relativi al 2000, sia in termini di fatturato che di numero di clienti; tra l’altro il titolo era sceso molto in precedenza, e ora si prende il suo recupero”.

Di riflesso è salita anche AEM, che possiede il 50% di Fastweb, ma le prese di profitto hanno ridimensionato la crescita del titolo che ha chiuso con un +0,30% a €3,05. (Vedi Piazza Affari: Aem sale sui risultati fibra ottica).

Gli editoriali hanno difeso i loro guadagni anche nel finale: Espresso ha guadagnato l’1,2% a €9,90 e Mediaset l’ 1,4%
a €13,69.

I telefonici invece hanno ripiegato fortemente nel pomeriggio. Tim ha chiuso piatta a €9, grazie anche al fatto che ha detto di prevedere un risultato del 2000 in crescita. Olivetti ha guadagnato appena lo 0,2% a €2,87 e Telecom ha ceduto lo 0,5% a €13,36.

Nella galassia Colaninno, Seat Pagine Gialle ha recuperato un pò di terreno salendo dello 0,44% a €2,25 dopo il tonfo registrato sulla scia dello stop all’operazione con Tmc. (Vedi Piazza Affari: Seat sale dopo vendite emotive).

I titoli difensivi come energetici e finanziari sono stati venduti, tra i quali notiamo Banca di Roma che ha perso il 2% a €1,27 e Mediobanca (-2% a €11,41).