Società

PIAZZA AFFARI CHIUDE IN ROSSO, PESANTE PIRELLI

Questa notizia è stata scritta più di un anno fa old news

Piazza Affari ha chiuso sotto la parità in decisa controtendenza rispetto al resto d’Europa che ha proseguito per tutto il giorno in territorio positivo. Il ripiegamento è arrivato nel pomeriggio, dopo che la boa di metà seduta era stata girata con gli indici in verde anche se già sottotono rispetto all’apertura.

A ridurre e poi ad annullare totalmente il rialzo milanese è stato prima l’andamento dei future sugli indici americani e poi la mancanza di reazione del mercato al successivo guadagno di Wall Street.

In Europa al contrario i listini sono stati trainati dal comparto Tmt, cioè dai titoli tecnologici, media e telefonici. Quest’ultimo settore, in particolare, si è vivacizzato dopo l’upgrade su Deutsche Telekom.

“Sul nostro listino hanno pesato il calo dei bancari e di Enel che messi insieme pesano per oltre il 60% del Mib30 – commenta a WSI un operatore di borsa che per motivi aziendali chiede l’anonimato – e una generale disattenzione degli investitori come dimostrano i volumi particolarmente bassi”.

“In particolare, le ultime fusioni di banche ed assicurazioni stanno portando a una risistemazione dei portafogli e l’aggiunta del calo di Pirelli crea un quadro deludente e decrescente” conclude il trader.

Il Mibtel si è fermato a -0,29%, il Mib30 a -0,33%, il Midex a +0,09% e il Numtel a +0,68%.

Sul Mib30 il titolo che ha guadagnato di più è Banca di Roma. Il mercato continua a premiare il nuovo piano industriale presentato la scorsa settimana, e la prospettiva della fusione con Bipop Carire.

Forti scambi sul mercato dei blocchi di Piazza Affari dove è transitato lo 0,55% del capitale della popolare bresciana. L’operazione, che segue il passaggio avvenuto fra oggi e venerdì di un altro 1,03% del capitale Bipop, si è perfezionata in due contratti il primo da 9.216.196 azioni ed il secondo da 1.580.619 passate ad un prezzo unitario di €2,4.

Denaro su Telecom Italia mentre in rosso troviamo TIM. Il mercato in particolare attende la presentazione del piano industriale del gruppo Telecom Italia, prevista per giovedì e venerdì.

Sulle quote della vigilia Olivetti, mentre ha stupito il tonfo della capofila Pirelli (-6,36% a €1,65), che soffre per l’ultimo rating che le è stato assegnato.

Sulla società guidata da Tronchetti Provera e in particolare sulla controllata Olivetti hanno pesato anche alcune voci che sono rimbalzate nelle sale operative. Per saperne di più andate su RUMORS che trovate nella sezione INSIDER

Dopo una buona partenza ha rallentato Finmeccanica, prossima a prendere Telespazio da Telecom Italia.

Molto meglio la controllata STMicroelectronics , che ha ridotto i guadagni iniziali chiudendo comunque in rialzo.

Su Enel e Italgas hanno pesato le prese di profitto, mentre la controllante di Italgas, ENI, si è mantenuta sulla parità.

Saipem (gruppo ENI) ha perso terreno sul timore che il titolo possa rimanere fuori dal Mib45, il nuovo paniere che partirà in aprile.

In tema di realizzi, HDP è cedente, mentre in generale il comparto dei media prende quota, sia sul Mib30 che sul Midex.

E sul Midex sale Autostrada To-Mi, da cui si è scorporata Sias, oggi al debutto a Piazza Affari e in netta crescita.

Da segnalare che la quotazione di Autostrada To-Mi come attualmente appare non è esatta. Il fatto non dipende da Wall Street Italia, ma ce ne scusiamo ugualmente con i lettori.

Tra i titoli a media capitalizzazione ha preso quota Fondiaria dopo gli ultimi sviluppi sulla destinazione del 22,2% che avrebbe dovuto acquistare Sai.

Il trasferimento di azioni a JP Morgan, Interbanca e Francesco Micheli avverrà il 18 febbraio.

Sul Nuovo Mercato ha brillato Biosearch. Sul titolo va segnalato che sarà aumentato, a pagamento in una o più volte, il capitale sociale mediante emissione di 170.000 azioni da offrire in sottoscrizione ai dipendenti della società e di 80.000 azioni da offrire in sottoscrizione agli amministratori ed ai collaboratori della società.

Tanto denaro e decisi scambi anche su Tecnodiffusione, dopo i dati 2001, e per Vitaminic dopo un accordo commerciale.

Tiscali si è fermato in leggero rialzo in attesa dei dati di bilancio che saranno diffusi dopodomani, mercoledì.

Molto pesante la perdita di e.Planet.
Il mercato sta abbandonando il titolo sulla scia delle dimissioni del presidente Gianfilippo Cuneo, giunte dopo la notizia che la società di telecomunicazioni in banda larga quotata sul Nuovo Mercato ha firmato con Kiwi.com, controllante di Elitel (sub-holding di Elserino Piol che raggruppa le attività di telecomunicazioni del gruppo), un memorandum di intesa per la loro integrazione.