PIAZZA AFFARI: CHIUDE IN ROSSO PER I REALIZZI

5 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

Per oggi, gli analisti prevedevano il rischio di un’ondata di realizzi sui titoli forti della scorsa settimana. Le prese di beneficio ci son state, ma senza strappi e traumi. Il Mibtel ha infatti chiuso a -0,59% a 31.876 punti. Più pesante il Mib30 a -0,71%.

Tra le Blue Chip, i risparmiatori hanno premiato le Fiat (+1,89%) di cui oggi si teneva il Cda che ha annunciato la salità al 6% nel capitale della GM, e l’ingresso di due nuovi consiglieri nel consiglio d’amministrazione.

Ma è andato bene tutto il settore industriale escluse le Eni (-1,71%), che non beneficiano della notizia di un accordo di oltre 1.200 miliardi di lire in Iran: Pirelli (+1,22%), Edison (+0,68%), Falck (+4,11%).

I telefonici hanno visto realizzi sulle Tim (-1,9%) cresciute del 12% la scorsa settimana, e sulle Tecnost (-0,5%), da lunedì a venerdì scorso avevano guadagnato l’11,92%. Sulla parità Olivetti (+0,03%) e le Telecom a -0,03%. La holding di Roberto Colaninno oggi si è aggiudicata la gara per i servizi di telecomunicazione alla pubblica amministrazione. Realizzate anche le Seat (-1,92%).

Tra i media scendono pesantemente le Mediaset (-2,43%), mentre balzano del 10% le Mondadori Rnc, e le ordinarie prendono il 2,56%. L’Espresso cala dello 0,56%, Class rimane invariata mentre le Monriff crescono del 4,1%.

Tra le utilities scendono le Acea (-2,11%), le Aem (-0,79%) di cui è possibile la quotazione di una nuova tranche entro l’estate. Male anche le Enel calate del 2,17%.

Contrastato il Nuovo Mercato: la scure dei realizzi su Chl (-18,89% a 60,1 euro) e sulle Tiscali (-4,07%). Guadagnano bene le Tas (+10,72%), le Cdb Web (+3,21%, le Opengate (+1,71%) e le Art’é (+1,4%).