PIAZZA AFFARI CHIUDE IN ROSSO, NUMTEL POSITIVO

26 Aprile 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari chiude con gli indici in leggero calo, dopo una seduta vissuta in rosso aspettando la riunione della Banca Centrale Europea che ha poi deciso di non modificare i tassi di sconto dell’area euro. La situazione non è così migliorata, ma il mercato italiano ha recuperato parte del passivo grazie, soprattutto, all’avvio positivo dei listini USA.

“Il mercato ha tenuto e continua a costruire piano piano – commenta a WallStreetItalia Angelo Semerano, trader di Banca Sella Capital Market – dopo la Bce c’è stato un momento di disagio e di riflessione, ma il mercato si è aggrappato agli spunti della seduta. In particolare, gli investitori hanno guardato al gruppo Fiat, alle attese sul patto di sindacato di Mediobanca e alla presidenza di Generali”.

Il Mibtel alla fine si è fermato a -0,2% a 28.052 punti, il Mib30 a -0,25% a 40.014 punti, il Midex a -0,39%. Solo il Numtel resta in positivo con +0,65% a 3.726.

Tra i tanti spunti della giornata c’è ancora Seat Pagine Gialle (+2,07% a €1,233) oggi al centro degli acquisti dopo la perdita di oltre il 20% da lunedì scorso. A dare ossigeno agli acquisti le dichiarazioni dell’amministratore delegato Lorenzo Pellicioli che ha lodato un’eventuale fusione con Mediaset (+1,17% a €12,1). (Vedi anche Piazza Affari: Seat corre sulle speculazioni e anche Seat, gli analisti consigliano di starne fuori)

Forte balzo in avanti per Fiat (+5,23% a €25,550), che ha goduto del giudizio positivo espresso da Merril Lynch. (Vedi anche Piazza Affari: Fiat rimbalza su upgrading)

Ha ripreso a salire Montedison (+6,63% a €2,845) su cui paiono non ancora chiuse le schermaglie tra le cordate che vogliono conquistarne il controllo.

In calo, invece, Finmeccanica (-0,43% a €1,162) nel giorno dell’annuncio a Parigi della nascita del polo missilistico europeo Mbda con BAe Systems e Eads.
(Vedi Finmeccanica: titolo hightech difensivo)

Seduta contrastata per il settore bancario che registra però il deciso calo di San Paolo Imi (-5,21% a €15,32). L’istituto piemontese in particolare ha sofferto dell’annuncio che anticipa l’uscita del 7% di Banco Santander e del 5% di MPS.
(Vedi Piazza Affari: San Paolo soffre decisione BSCH)

In rialzo Tiscali (+1,99% a €15,2) dopo la notizia di una nuova acquisizione europea. Secondo alcuni operatori il titolo ha ancora spazio per salire. (Vedi Tiscali fa ancora shopping, stavolta in GB e Piazza Affari: cosa aspettarsi oggi)

Seduta in rialzo anche per Reply che si è fermata a €16 a +4,44%. Il titolo è stato spinto al rialzo dall’accordo, annunciato oggi, con la società americana Vignette, che è leader internazionale nella realizzazione di soluzioni Internet. (Vedi anche Piazza affari: Reply cresce sul Nuovo Mercato)

Seduta contrastata per i telefonici italiani con Olivetti (+0,33% a €2,405) in buona tenuta e TIM (-1,27% a €7,45) in deciso ribasso. (Vedi anche Piazza Affari: Su Olivetti si gioca con i derivati)