PIAZZA AFFARI CHIUDE IN ROSSO DIETRO AI TMT

17 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Seduta negativa per Milano che ha seguito l’andamento del Nasdaq, malgrado la buona prestazione del comparto assicurativo. Le vendite hanno colpito i tecnologici, i media e i telefonici con i realizzi sulle holding Telecom.

Il Mibtel si e’ fermato a -0,42% (33.096 punti) e il Mib30 ha ceduto lo 0,48% (48.171 punti). Piu’ pesante il Nuovo Mercato che ha perso lo 0,70% a 5.899 punti.

”La seduta e’ stata in linea con gli altri mercati europei – commenta a Wallstreetitalia Silvia Redivo, trader di Giubergia Warburg – e grandi idee non ce ne sono state. Il mercato sta aspettando il nuovo presidente degli Stati Uniti prima di prendere la via dei rialzi”.

Il tema del giorno e’ stato il rimbalzo dei titoli assicurativi: ”Tutto il settore e’ in crescita, soprattutto per i risultati del ramo vita – aggiunge il trader – che sono stati piu’ che positivi e offrono buoni margini”.

In particolare ha brillato Alleanza (+3,67% a 17,81 euro), e sorprende il continuo rialzo di Generali (+1,51% a 41,55 euro): ”Il titolo ha superato quota 41 euro e pare viaggiare tranquillo verso i 42 euro. A sostenere il titolo arrivano anche nuovi rating che la danno a 50 euro come ha fatto Morgan Stanley”.

Tra i finanziari hanno fatto bene anche Ras (+3,17% a 16,98 euro), Mps (+1,43% a 5,04 euro), mentre in rosso ha chiuso Mediolanum (-3,49% a 16,99 euro).

Denaro per il gruppo della famiglia Agnelli: ”Fiat (+3,44% a 28 euro) ogni tanto va su’ improvvisamente – commenta Redivo -. Oggi ci sono le notizie sulla Daewoo, che oltre costare meno perche’ e’ fallita, verra’ acquistata a pezzi. Questa e’ una buona notizia. Ma i movimenti, comunque, sono speculativi e di breve periodo”.

Sulla scia della casa torinese e’ salita, dopo il rimbalzo di ieri, anche Rinascente (+0,51% a 6,5 euro): ”Per l’azienda di grande distribuzione c’e’ da notare che il 90% circa del fatturato viene fatto nel periodo natalizio e quindi molti riscoprono il titolo in questo momento”.

”Il settore delle Tlc – commenta il trader – resta debole anche per le prese di beneficio che hanno colpito le holding di Colaninno”: Tecnost (-4,36% a 3,95 euro) e Olivetti (-4,52% a 3,55 euro)

Dopo il record di ieri sopra i 7 euro, Eni oggi ha preso una seduta di pausa e si e’ fermata a -0,29% a 6,97 euro.

Ancora ribassi per il comparto media. I piu’ colpiti sono stati Mondadori (-4,38% a 12,5 euro) e L’Espresso (-3,56% a 11,01 euro).

Tra i tecnologici spicca il calo di Stmicroelectronics (-3,2% a 50,45 euro), mentre al Nuovo Mercato ha ceduto Tiscali (-2,51% a 33,85 euro). In rialzo, invece, Cto (+4,3% a 39,5 euro).

Tra i temi della settimana, ma non oggi, si e’ mosso in rialzo il settore immobiliare: ”Alcuni titoli hanno fatto molto bene, ma il comparto ha volumi troppo bassi per diventare una componente di rilievo”.