PIAZZA AFFARI CHIUDE IN ROSSO, BRILLA BANCA ROMA

16 Gennaio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari ha chiuso una giornata negativa con volumi bassi e conseguente volatilità. Il mercato scommette su un accordo tra Banca di Roma e San Paolo Imi mentre sul Nuovo Mercato Vitaminic continua la sua corsa.

Il Mib30 ha perso l’ 1% a 43.833, il Mibtel ha perso lo 0,8% a 30.262, il Midex è calato dello 0,3% a 33.544 e il Numtel ha ceduto lo 0,97% a 4.406.

La giornata è stata caratterizzata da pochi scambi, soprattutto vendite per prese di profitto, su Tim per esempio, che ha ceduto il 3,4% a €8,64, e Olivetti, che ha perso il 3,9% a €2,71.

Ma nel Mib30 ha tenuto banco la scommessa che la Banca d’Italia potrebbe dare il via ad alcune aggregazioni tra le grandi banche.

“La teoria – spiega un’operatrice di borsa a Milano – è che se (il governatore della Banca d’Italia Antonio) Fazio permette la fusione tra Intesa e Unicredito, allora anche Banca di Roma e San Paolo Imi dovrebbero potersi sposare visto che l’hanno chiesto prima.”

Su questa scommessa, smentita da San Paolo Imi, Banca di Roma ha guadagnato il 3,1% a €1,27 e San Paolo Imi ha ceduto il 2,9% a €17,74, mentre Intesa ha guadagnato lo 0,5% a €5,32 e Unicredito ha perso lo 0,8% a €5,72.

Sempre tra in bancari, Mediolanum ha guadagnato lo 0,95% a €14,25 dopo aver presentato il preconsuntivo del 2000 che e’ stato chiuso con un incremento complessivo delle masse amministrate del 39% rispetto all’anno precedente, passando da 25.107 a quasi 34.500 miliardi di lire. (Vedi Risparmio: Mediolanum, +346% raccolta nel 2000 ).

Denaro anche su Seat Pagine Gialle che ha guadagnato il 2,4% a €2,12 ma rimane comunque ancorato al range €1,9 – €2,10.

Al Nuovo Mercato Vitaminic ha guadagnato il 9,9% a €96,95 sempre in seguito all’accordo per distribuire la musica della casa discografica di Sony negli Stati Uniti.