PIAZZA AFFARI CHIUDE IN PROFONDO ROSSO

20 Settembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

La congiuntura internazionale con il petrolio ai massimi e l’euro ai minimi, il calo dei mercati americani e l’assenza di temi propri, hanno depresso la Borsa di Milano che ha chiuso in ribasso dell’1,89% a 31.500 punti. Peggiore il risutato per il Mib30 che si e’ fermato a -2,05%. In rosso anche il Fib30 a -2,07%, il Midex a -1,38% e il Nuovo Mercato a -1,64%.

Vendite generalizzate su tutti i listini a partire dal settore bancario che ha visto i ribassi di Fideuram a -3,78%, Mediolanum a -3,32%, Unicredit a -3,19% e Mediobanca a -3,09%. Tra gli assicurativi cedeono Alleanza (-2,03%) e Ras (-1,85%).

Vendite anche sulla scuderia Telecom: Tim a -3,13%, Olivetti a -3,03%, Telecom a -2,7% e Tecnost a -2,28%.

Tra gli editoriali la peggiore e’ stata Seat (-3,56%) seguita da Class (-3,26%), L’Espresso (-1,9%), Mondadori (-1,61%) e Mediaset a -1,42%. In rialzo, invece, Cairo Communication (+3,48%).

Tra le Blue Chip, unici titoli in positivo sono stati Enel (+1,72%), Fiat (+0,33%) ed Eni (+0,03%).

Nel Nuovo Mercato alcuni titoli hanno corso in controtendenza: Aisoftware (+6,81%) e Inferentia a +3,59%. Male al contrario E.Planet a -2,96%, Cto a -2,43% e Tiscali a -1,24%. Poco mossa E.Biscom (-0,1%).