PIAZZA AFFARI CHIUDE IN LEGGERA FLESSIONE

27 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Milano, cosi’ come le altre Piazze europee, ha annullato i guadagni sul finale, dietro il comparto high tech, penalizzato, sottolineano gli operatori, dal ‘downgrading’ di Morgan Stanley Dean Witter.

La banca statunitense ha infatti rivisto al ribasso da ‘overweight’ a ‘neutral’ il rating sul comparto tecnologico europeo e ha confermato di aver rimosso il titolo Nokia dal portafoglio ‘modello’ rivedendo al rialzo il peso dei titoli difensivi e dei bond.

Milano si e’ cosi’ rimangiata il guadagno pomeridiano vicino all’1%, e ha chiuso con il Mibtel in ribasso delo 0,08% a 32.838 punti e il Mib30 a -0,19% a 47.731 punti. Positivo invece il Nuovo Mercato (+0,97% a 5.842 punti).

”La giornata ha visto per gran parte della seduta un rimbalzo tecnico di poco valore – commenta a Wallstreetitalia Silvia Redivo, trader di Giubergia Warburg – come testimoniano anche i volumi che sono stati inferiori a quelli della vigilia”.

”Notizie vere non ce ne sono state – aggiunge l’operatrice – ed oggi e’ andato su un po’ tutto, fino almeno al rating della banca statunitense”.

”Noi restiamo positivi soprattutto sul comparto Telecom – aggiunge il trader della Giubergia Warburg – e teniamo sott’occhio Telecom (-0,08% a 13,63 euro) e Tim (-1,63% a 9,36 euro)”.

Tra le Blue Chip si e’ distinto Pirelli (+1,56% a 3,72 euro): ”Il mercato crede ancora a un possibile ingresso nel capitale Olivetti (-0,76% a 3,52 euro) – commenta Redivo – nonostante le smentite delle due societa”’.

Ha brillato anche Fiat, che ha chiuso a +2,65% a 28,69 euro come migliore titolo del Mib30. Sul titolo torinese c’e’ interesse da alcune sedute sia per gli sviluppi della vicenda Daewoo sia per la possibile cessione della quota in Ciaoweb. I volumi di oggi, secondo alcuni operatori, sono il segnale di riposizionamenti da parte di investitori istituzionali, attratti da un titolo che secondo numerosi report ha un potenziale di apprezzamento anche oltre i 30 euro.

In recupero gran parte dei bancari soprattutto quelli che come Mps (+1,82% a 4,81 euro) avevano sofferto di piu’ negli ultimi tempi. Denaro anche per Bipop (+1,79% a 9,22 euro), Fideuram (+1,56% a 3,72 euro).

Tra gli assicurativi, il migliore e’ stato Alleanza (+1,12% a 18,08 euro).

L’Espresso ha tirato la volata per gran parte della seduta a tutti i titoli editoriali, ma alla fine si e’ fermato a -0,12% a 10,61 euro. Piu’ penalizzato ancora Seat (-3,52% a 2,85 euro).

Prese di beneficio sugli energetici e in particolare su Eni (-2,06% a 7,03 euro).

Tra i tecnologici, chiude lontano dai massimi Stmicroelectronics (+1,79% a 54,15 euro).

Al Nuov Mercato hanno brillato Acotel (+6,64% a 110,5 euro), Bb Biotech (+4,27% a 1.251 euro). In rosso invece E.Biscom (-1% a 137,4 euro).

Debutto, invece, a due facce per Fidia al Nuovo Mercato. Il titolo della societa’ che opera nei sistemi di fresatura ad alta velocita’ offrendo una gamma completa di prodotti ha conosciuto un avvio di seduta brillante con un massimo a 15,40 euro (+10% rispetto al prezzo di collocamento fissato a 14 euro) dopo anche uno stop per eccesso di rialzo. Nel corso della giornata, pero’, le azioni Fidia hanno progressivamente perso terreno per tornare sui livelli del prezzo di offerta e chiudere al riferimento di 14,049 euro (+0,35%). Sono state scambiate 461 mila azioni, oltre un terzo del flottante.