PIAZZA AFFARI CHIUDE IN FORTE CALO, MIBTEL -3.04%

3 Gennaio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Tonfo a Piazza Affari all’avvio del nuovo millennio
dopo un’inizio brillante che si e’ trascinato fino
all’apertura di Wall Street dove iforte rialzo dei tassi
ha provocato uno scrollone dei prezzi.

La prima seduta del 2000 scivola in territorio negativo
subito dopo l’apertura dei mercati a New York e termina con
un regresso del Mibtel del 3,04% a 28.094 punti, mentre il Mib30 a 41.477 punti archivia la giornata borsistica con un
calo del 3,52%. Negativo anche il Midex, l’indice che si
riferisce ai titoli a minore capitalizzazione che chiude a
31.491 punti con un ribasso del 2,07%.
In pratica il mercato borsistico ha bruciato
complessivamente circa il 5% di crescita tra i rialzi del
Mibtel del 2% della mattinata e la chiusura in territorio
negativo di oltre il 3%. A Piazza Affari hanno contribuito
alle pesanti perdite anche l’assenza di molti operatori dal parterre per il prolungamento dele vancanze.

In deciso calo i titoli telefonici a partire
da Tecnost che lascia sul terreno il 10,13% a quota 3,37. Olivetti cede il 6,09% a quota 2,70, Tim perde il 3,61% a quota 10,69
mentre Telecom scende del 3% a quota 13,58.