PIAZZA AFFARI CHIUDE IN DENARO DIETRO WS

10 Aprile 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari ha chiuso positiva proseguendo sulla linea rialzista impostata ieri. Il mercato gia’ tonico dalla mattina ha trovato soprattutto nel comparto telefonico il supporto principale dopo il giudizio positivo espresso da Credit Suisse First Boston sul comparto delle tlc europee.

L’apertura e il successivo rimbalzo dei mercati americani ha poi rinforzato la tendenza con gli investitori che sono tornati anche su media e tecnologici. Denaro anche sui finanziari e in particolare sui bancari. Gli acquisti hanno premiato non solo il risparmio gestito, malgrado le brutte notizie che arrivano da oltreoceano. In rialzo, infatti, anche i bancari classici dopo che Morgan Stanley Dean Witter ha detto che le banche italiane, per la prima volta da quattro anni, sono a sconto rispetto alle concorrenti europee.

Il Mibtel si è fermato in crescita dello 0,86% a 28.043 punti, il Mib30 a +0,99% a 40.105 punti, il Numtel a +2,4% a 3.741 punti.

Gli occhi di tutti, inoltre, rimangono puntati sulla riunione della Banca Centrale Europea che domani potrebbe decidere un taglio dei tassi di interesse della zona euro: 0,25% o 0,50%. (Vedi anche Tassi UE: mercati prevedono taglio dello 0,25%)

Il tema dominante della seduta è stato quello delle telecomunicazioni. Denaro su Olivetti (+3,19% a €2,425), soprattutto, su cui si affollano tra l’altro rumor di mercato a proposito di futuri assetti azionari e ingressi di nuovi soci.
(Vedi sezione RUMORS

che si trova sul menu in cima alla pagina).

Ma il denaro e i volumi hanno interessato anche Telecom Italia (+1,32% a €12,350) e TIM (+1,10% a €7,71) che hanno chiuso la seduta in netto rialzo. (Vedi anche Piazza Affari: Olivetti stella polare delle tlc)

Acquisti anche per STMicroelectronics (+4,46% a €38,9) nonostante le affermazioni di Lehman Brothers e le possibili novità sul fronte degli azionisti di riferimento.
(Vedi anche Chip: Accordo STMicroelectronics con ARM e anche Piazza Affari: STM segue la strada rialzista)

Rimbalzo tecnico per Fiat (+4,61% a €23,370) che dopo aver raggiunto nei giorni scorsi i livelli toccati nel 1998, oggi ha rivisto tornare gli acquisti. (Vedi anche Piazza Affari: Fiat ingrana la quarta)

Si ferma la corsa di Montedison (-1,41% a €2,87), da settimane al centro di consistenti acquisti speculativi, ma che oggi ha conosciuto un primo stop a una crescita che, secondo gli operatori, ha portato il titolo al di la’ delle corrette valutazioni fondamentali.
(Vedi Piazza Affari: i misteri di Montedison)

Nel rialzo generalizzato che ha interessato trasversalmente un po’ tutti i comparti, brilla quello editoriale. Seat Pagine Gialle (+3,31% a €1,374) ha fatto la parte del leone. Molto sostenuto anche L’Espresso (+2,66% a €6,18).
(Vedi Piazza Affari: upgrading e downgrading)

Molto bene Mediaset (+2,65% a €11,29) sulla scia delle voci di un interesse molto forte per Olivetti.
(Vedi Piazza Affari: i titoli da tenere d’occhio oggi, Piazza Affari: cosa aspettarsi oggi e sezione RUMORS

che si trova sul menu in cima alla pagina).

In crescita i bancari, con Bipop Carire (+3,50% a €5,38) a fare ancora da traino. (Vedi anche Piazza Affari: risparmio gestito prende quota)

Sul Nuovo Mercato, si è distinta Pcu Italia (+24,37% a €12,9), ma anche Biosearch (+1,21% a €26,02) nonostante il downgrade ricevuto questa mattina, (Vedi Piazza Affari: upgrading e downgrading), e Tecnodiffusione (+3,87% a €36,8) che ha diffuso i dati trimestrali (Vedi Utili: Tecnodiffusione, fatturato 1° trim +19,3%)