Piazza Affari chiude in coda all’Europa

10 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Finale debole per Piazza Affari in una giornata all’insegna della volatilità. Contrastanti le altre piazze europee, nonostante Wall Street si mantenga sulla via del rialzo, dopo un avvio incerto, in una seduta priva di dati macroeconomici. L’attenzione degli investitori, si è rivolta così alla conferenza stampa tenuta dal Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, alla Casa Bianca, che ha parlato di una ripresa economica lenta, assicurando tuttavia che l’amministrazione é al lavoro per rafforzare la crescita. Tra gli indici milanesi, il Ftse All Share cede lo 0,10% a 21.377,72 punti mentre il Ftse Mib lima lo 0,12% a 20.833,19 punti. Debole anche il Ftse IT MidCap che arretra dello 0,12% a 23.425,1 punti. Sugli altri mercati, l’euro si rafforza nei confronti del biglietto verde superando nuovamente la soglia degli 1,27 dollari. Amplia i guadagni anche il petrolio con le quotazioni oltre quota 76 dollari al barile. Diviso tra denaro e lettera il principale paniere, con le banche dal lato dei ribassi rappresentate da Intesa Sanpaolo, Ubi Banca e Unicredit. Tiene Mediobanca. Bene la Fiat in attesa dell’assemblea sullo scorporo ed all’interno di un comparto auto ben posizionato. Denaro su Atlantia dopo il successo del lancio del bond per 1,5 miliardi. In coda Telecom che si è aggiudicata la gara internazionale per la realizzazione del piano tecnologico 2011-2015 della rete mobile di Telkomsel. Tra gli altri telefonici, poco mossa Fastweb dopo che Swisscom ha deciso di proporre Guido Garrone per elezione nel CdA dell’azienda telefonica. Sul completo, in tensione l’AS Roma in vista della cessione della società sportiva. Sugli scudi Maire Tecnimont dopo l’upgrade di Unicredit.