PIAZZA AFFARI CHIUDE IN CLIMA PRE-PASQUALE: +1,23%

17 Aprile 2003, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari finisce la settimana prima del lungo ponte Pasquale in rialzo anche se leggermente in calo rispetto ai massimi di giornata e comunque in linea con il resto d’Europa.

A dare un po’ di fiato alla seduta ha contribuito anche Nokia , mentre Wall Street è rimasta piatta tesa fra i risultati migliori delle attese del gigante finlandese della telefonia mobile e i deboli dati Usa sul mercato del lavoro.

Il Mibtel chiude in rialzo dell’1%, il Mib30 dell’1,23 e il Numtel dello 0,49%. Volumi: 2,8 miliardi di euro (dato provvisorio).

L’indice europeo di riferimento DJ Eurostoxx 50 sale +1,19%.

“Mattina operosa, pomeriggio fiacco” dice un operatore. “I volumi sono in linea con quelli che si hanno quando ci sono scadenze tecniche come oggi, ma di storie sul mercato italiano quasi non ce ne sono” dice un trader.

* Nokia giova a STM che chiude con un guadagno del 3,79% a fronte di uno stoxx dei tecnologici che guadagana circa il 3,52%.

* Gli assicurativi italiani sono ancora una volta in controtendenza rispetto agli omologhi europei. Se lo stoxx di settore cede 0,14% ed è uno dei peggiori della giornata, RAS (+3,67%) e ALLEANZA (+3,59%), seguite da GENERALI (+1,55%), sono invece fra i migliori titoli della sessione.

“Gli assicurativi italiani hanno un eccesso di capitale e non sono esposti a rischio come molti dei loro pari in Europa” dice un’analista dell’equity desk di Banca Profilo. “Ras è poi il migliore player d’Europa e Generali beneficia della ritrovata stabilità anche se guardando all’embedded value sembra che la seconda sia meglio posizionata per realizzare il proprio business plan”.

Nel settore fa eccezione FONDIARIA-SAI che rimane al palo e perde lo 0,12%, recuperando un po’ a fine giornata.

*Variegata invece la sessione dei bancari che in Europa registrano un rialzo dello 0,66%. Sessione positiva per MEDIOBANCA e POP VERONA NOVARA.

“Su Mediobanca ha influito anche oggi il giudizio di Ubs che ha iniziato la copertura con un buy e un target price a 8,9 euro” dicono nelle sale operative. Il titolo guadagna +3,1% a 7,8 euro. “Popolare Verona e Novara è la più capitalizzata e meglio gestita oltre al fatto che S&P ha confermato l’outlook” dice invece l’analista di Banca Profilo.

Sembra invece non incontrare i favori del mercato la vendita di Banco Sudameris al gruppo bancario olandese ABN Amro da parte di INTESA (-1,03%). “L’operazione non piace perché Intesa non esce dal Sud America. Intesa si prende una partecipazione di quasi il 13% nella controllata brasiliana della banca olandese con un lock-up di tre anni. In più l’impatto sul Tier1 è limitato e quello sul profitto netto nullo”.

*Chiude male la settimana anche MEDIOLANUM che finisce in coda al paniere principale (-1,78%). La società ha detto di aver visto calare pesantemente la raccolta rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

“Il fatto che la raccolta consolidata sia scesa di quasi il 30% dalla fine del 2002 è molto peggio delle attese e significa che probabilmente dovrà rivedere i target”.

Dopo la chiusura l’ad Ennio Doris ha detto a Reuters di prevedere un utile 2003 in linea con il 2002.

Fuori dal paniere principale va bene il settore del lusso con BULGARI che guadagna il 3,61% e Tods lo 0,97% mentre lo stoxx cede un 0,04%. “Non ci sono notizie” dice un’analista “ma è un segno che il sentiment sta chiaramente migliorando. La guerra e la polmonite atipica avevano pesantemente penalizzato questi titoli”.