PIAZZA AFFARI CHIUDE IN CALO CON POCHI VOLUMI

10 Luglio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari ha chiuso in ribasso una giornata apparentemente tranquilla, con volumi contenuti e con l’orecchio proteso verso New York. I nuovi profit warning che vengono da oltreoceano e che interessano il settore dei semiconduttori hanno invitato gli investitori alla prudenza.

Il mercato italiano si è concentrato sulle questioni ancora aperte nei giorni scorsi: l’Opa Fiat-Edf su Montedison, la galassia di Colaninno, gli editoriali e, per quanto riguarda il Nuovo Mercato, Tiscali e Freedomland.

Gli indici italiani hanno chiuso con tutti gli indici in ribasso rispetto ai valori di ieri: il Mibtel ha chiuso a -0,71% , il Mib30 a -0,79% , il Midex a -0,06% e il Numtel a -1,41%.

Tutta la galassia legata a Mediobanca (-1,25%) , con Hdp che ha segnato un rialzo a +3,60%, è stata protagonista di discreti volumi di scambio. I titoli nei prossimi giorni riprenderanno a muoversi, dopo l’apparente calma di questi giorni, e gli operatori sanno che su questi temi bisogna esserci. Sono cresciuti anche Generali (+0,11%), Fiat (+1,3%), Pirelli (+3,65%) e Montedison (+1,77%).

Lo stesso discorso va fatto per il settore dei telefonici. In Europa il comparto ha chiuso sostanzialmente invariato, dimostrando una certa solidità. Su Tim (+0,91%) oggi c’è stata una ricopertura tecnica da parte dei fondi, mentre Olivetti, che ha chiuso a €2,14 (-0,65%), ha pagato le solite manovre speculative: secondo un analista, “una società da 51 milioni di abbonati in tutto il mondo ha un potenziale che sarà presto rivalutato dal mercato”. (SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:


Piazza Affari: Tlc su, ma i big sono alla finestra).

Tra gli editoriali, da segnalare i ribassi su Mediaset (-3,02%) e l’Espresso (-2,99%).

Per quanto riguarda il risparmio gestito oggi è stata la giornata di Mediolanum, che ha rascinato il Mib30 chiudendo a +1,59%, mentre gli altri due titoli del settore, Fideuram e Bipop Carire hanno chiuso con pesanti ribassi, rispettivamente del 4,17% e del 4,34%. Dalle sale operative non arriva nessuna spiegazione, anche se sono stati notati strani movimenti sui titoli (Vedi sezione RUMORS

che trovate sul menu in cima alla pagina).

Per quanto riguarda il Midex c’è da segnalare la buona prestazione di Ericsson (+4,07% a €24,32)e di Alitalia (+1,25%). (Vedi Piazza Affari: il mercato scommette su Alitalia).

Sul Nuovo Mercato, Freedomland (+1,56%) è stata sospesa dalle contrattazioni questa mattina. Ci si aspettava un comunicato da parte della società su possibili nuovi ingressi di soci, invece la decisione di sospendere il titolo è venuta direttamente dalla Consob, informata dell’operazione della Guardia di Finanza, che ha sequestrato le azioni del fondatore ed ex numero uno della società, Virgilio De Giovanni (Vedi Freedomland: sequestrate azioni a DeGiovanni).

Tiscali ha chiuso in calo a €8,33 e un ribasso del 3,84% rispetto alla chiusura di ieri. Il titolo è ancora sotto pressione dopo i movimenti dei giorni scorsi (Vedi Piazza Affari: Tiscali, sofferenza continua).