PIAZZA AFFARI CHIUDE IN ALTALENA, MA POSITIVA

15 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari ha chiuso la seduta in leggero rialzo grazie al ritorno del denaro sui titoli TMT (telefonici, media, tecnologici) e del risparmio gestito.

La giornata ha tenuto fede alle attese della mattina che prevedevano un rimbalzo tecnico sia per le scadenze delle opzioni sia per le ricoperture sullo scoperto. Rialzo che però è rientrato sul finale con il rientro degli indici americani. (Vedi anche Piazza Affari: domina il trading tecnico)

In altre parole il mercato, come hanno commentato nelle sale tecniche, è salito senza notizie particolari e senza una variazione del sentiment che rimane fondamentalmente negativo.

“E’ stato un rimbalzo tecnico – commenta a WallStreetItalia Marina Martini, trader della Bnp Paribas – e la giornata è stata tutto sommato fiacca con volumi bassi e pochi spunti”.

I mercati rimangono cauti, precisa l’operatrice, “almeno sino alla riunione del Fomc della Federal Reserve del 20 marzo”.

Il Mibtel si è fermato con un rialzo dello 0,62% a 26.729 punti, mentre il Mib30 è salito dello 0,8% a 37.976 punti e il Numtel dello 0,55% a 3.871 punti. In rosso dello 0,27%, invece, il Midex.

I telefonici e i tecnologici, ha sostenuto durante la seduta un trader di Dresdner Kleinwort Albertini Sim, sono saliti sulla scia delle migliori aspettative di margini per Nokia, “tuttavia l’entusiasmo è fuori luogo: i volumi, come le idee, sono scarsi”. Sulla stessa posizione un operatore della Uniprof che ha messo in luce come il recupero sia stato legato al traino offerto dalla crescita del Nasdaq cosi’ come dall’effetto Nokia. (Vedi anche Utili: Nokia prevede primo trimestre in linea)

Tra i titoli che più si sono mossi STMicroelectronics (+2,99% a €37,25) sulla scia delle rinnovate voci di un disimpegno degli azionisti France Telecom e Finmeccanica (+4,28% a €1,097). Il titolo è stato anche toccato da un nuovo giudizio che rivede al ribasso il target sul prezzo.
(Vedi Piazza Affari: tiene STMicroelectronics e anche Piazza Affari: Upgrandings e downgrandings)

Bene tutta la scuderia Colaninno con TIM (+3,46% a €7,23) in deciso rialzo, e Olivetti (+1,04% a €2,245) e Telecom (+1,08% a €11,280) poco più indietro. (Vedi anche Piazza Affari: Tlc in alto dietro Nasdaq e NoKia)

Ottima seduta per gli editoriali come dimostra in particolare Hdp (+3,75% a €3,57). Bene anche Espresso (+4,08% a €6,830) e Seat Pagine Gialle (+3,36% a €1,291). Su quest’ultimo titolo anche oggi sono stati emessi dei downgrade, ma l’andamento delle azioni non ne hanno risentito. “Ormai sono target che non fanno più effetto – ha commentato Marina Martini – e più che altro sono giudizi dettati dal sentiment del momento”. (Vedi anche Piazza Affari premi agli editoriali e anche Piazza Affari: Upgrandings e downgrandings)

Il settore bancario non ha avuto un andamento univoco, ma si sono messi in luce i titoli del risparmio gestito come Bipop Carire (+0,57% a €4,8), dopo i dati di bilancio 2000 presentati oggi.

In calo gli assicurativi, come Alleanza (-1,46% a €14,71) e Generali (-0,05% a €36,5).

Nel settore energetico, in rialzo ENI (+1,61% a €7,08), mentre soffre ancora Enel. Su quest’ultimo titolo pesano i rumors riguardanti il suo futuro con Infostrada. (Vedi sezione RUMORS

che si trova sul menu in cima alla pagina).

Sul Nuovo Mercato è cresciuto Freedomland (+4,11% a €32,4). (Vedi anche Freedomland terrendo di conquista sale in Borsa). Buona seduta anche per Tiscali che ha visto la controllata Nets siglare un accordo da €13 milioni per lo scambio di capacita’ con l’operatore svedese Telia.

Infine, i dati sul calo delle vendite di auto in Europa continua a pesare sul Fiat (-2,84% a €24,99) che anche oggi ha perso terreno portandosi sotto il supporto dei €25.