PIAZZA AFFARI CHIUDE DEPRESSA DAI TELEFONICI

8 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

Milano si è fermata con gli indici lontani dai minimi della seduta, ma ancora in territorio negativo, dopo una seduta vissuta sotto il peso delle vendite sui TMT e delle attese negative per l’avvio di Wall Street. La partenza dei mercati americani ha poi permesso agli indici di Piazza Affari di limare le perdite, ma senza determinare un passaggio in positivo. (Vedi anche Piazza Affari: i titoli chiave dell’8 agosto)

“Sull’avvio di Wall Street, Milano sembrava poter recuperare il segno più – commenta a Wall Street Italia il capo della sala operativa di una Sim estera che preferisce rimanere anonimo per politica aziendale – ma poi i telefonici e i bassi volumi hanno tenuto in rosso le quotazioni”.

“Il popolo degli investitori è in vacanza – aggiunge il responsabile – e c’è ben poca voglia di fare. D’altronde non li si può biasimare alla luce anche dei giudizi espressi stamani da Merrill Lynch sui telefonici europei … dimostra che c’è ancora voglia di vendere”.

I telefonici sono in fase ribassista dal marzo-aprile 2000, è possibile che siano ancora sottovalutati? “Merrill Lynch dice quello che gli altri non hanno il coraggio di dire” conclude.

A fine seduta il Mibtel ha ceduto lo 0,55%, il Mib30 lo 0,59% e il Numtel 1,24%. Si è mantenuta sulle quote della vigilia il Midex che si è fermata a +0,04%.

Tema principale della seduta sono stati i ribassi dei telefonici con Telecom e TIM che sono stati contagiati dalle vendite che hanno colpito il comparto delle tlc dopo il downgrade da Accumulate a Reduce di Merrill Lynch ai danni di Deutsche Telekom. Gli analisti americani hanno ridotto il loro giudizio anche su France Telecom e Colt Telecommunication. (Vedi anche TLC UE: Merrill boccia Deutsche Telekom)

I ribassi della scuderia Telecom sono stati inferiori rispetto al resto del Continente “perché in questo momento si confermano come difensivi nel panorama europeo. Di fatto c’è ancora parecchio interesse intorno ad Olivetti e le sue controllate” ha commentato durante la seduta un trader della Cofin Sim.

I titoli italiani di fatto sono stati appena sfiorati dal giudizio degli analisti americani “anche perché – ricorda un operatore – Merrill Lynch è advisor di Telecom e quindi è tenuta a non esprimersi sui titoli italiani”.

Sul fronte tecnologico, la flessione del comparto si è riflesso su Stmicroelectronics. Gli operatori sono positivi sul titolo che però sconta ancora le incertezze del settore dei semiconduttori dopo anche i dati diffusi da Cisco Systems (CSCO – Nasdaq). (Vedi anche Piazza Affari: StM soffre mancanza di visibilità e anche Utili: Cisco lancia ‘profit warning’)

Seduta in deciso rialzo per i titoli delle municipalizzate che hanno corso dopo le notizie di stampa che anticipano i piani del ministro Giulio Tremonti per ridurre la partecipazione statale nelle società comunali e degli enti locali. La riforma prevederebbe per le aziende municipalizzate l’eliminazione del vincolo che limita ad almeno il 51% la quota minima in mano pubblica.

Il progetto renderebbe contendibili le società quotate a Piazza Affari aumentando l’appeal su quei titoli sinora ingessati da un blocco societario inamovibile. (Vedi anche Piazza Affari: corrono le municipalizzate)

Sul fronte creditizio si va esaurendo il rialzo delle popolari che sono cresciute ancora, ma con minore incisività rispetto a martedì, dopo le ipotesi di riforma delle banche cooperative in autunno. Queste potrebbero diventare società per azioni di diritto speciale. I bassi volumi però hanno reso meno significativo la crescita odierna che segue i forti rialzi messi a segno alla vigilia. (Vedi anche Denaro sulle banche popolari)

Buon balzo per il titolo ENI che oggi ha goduto del giudizio positivo di Goldman Sachs. (Vedi anche Piazza Affari: Upgradings e downgradings)

In rosso il Nuovo Mercato con Tiscali che ha ceduto ancora terreno con quasi due milioni di azioni scambiate. In calo anche [email protected] dopo l’annuncio di un’operazione negli USA. (Vedi anche ISP: La ripresa e’ un fuoco di paglia e anche Nuovo Mercato: pesano Cisco e prese di profitto e anche Nuovo Mercato: [email protected] lancia Opa su Globalnet)