PIAZZA AFFARI CHIUDE CON GLI INDICI IN RIALZO

6 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

Milano ha chiuso la prima seduta della settimana con gli indici in leggero rialzo. La giornata è stata caratterizzata da clima estivo e con scambi esigui, concentrati principalmente su quei titoli che più hanno movimentato le ultime sedute.

Alle 17:30 gli indici si sono fermati in positivo con il Mibtel a +0,58% e il Mib30 a +0,97%. E’ proseguito il rimbalzo del Nuovo Mercato che è salito dello 0,29%.

Il mercato ha aperto in negativo dietro la chiusura in rosso di Wall Street di venerdì scorso e ha poi recuperato dietro Pirelli, Olivetti, ENI, Telecom e TIM.

Oggi non ci sono stati dati macro-economici ad influenzare i corsi azionari e le attese si spostano su domani martedì quando saranno pubblicati anche i dati di Cisco.

“Il mercato italiano resta neutrale – commenta a Wall Street Italia un operatore di una primaria Sim italiana che preferisce rimanere anonimo per politica aziendale – al contrario di quelli europei e americani che danno segnali di nervosismo”.

“Di fatto anche oggi si è fatto poco, come sempre avviene nel mese di agosto – aggiunge il trader – Gli scambi sono stati bassi e le idee scarse. Se non dovessero arrivare scossoni dall’esterno credo che si andrà avanti così per tutto il mese”.

A tenere banco a Piazza Affari sono state ancora Pirelli e Olivetti e in generale tutta la scuderia Telecom. Gli investitori stanno scommettendo su una razionalizzazione della catena di controllo del gruppo telefonico-industriale creato da Marco Tronchetti Provera. (Vedi anche Piazza Affari: Pirelli e Olivetti sulla scena)

ENI ha chiuso in denaro sulla scia dei dati presentati la fine della scorsa settimana. Stamani, l’amministratore delegato Vittorio Mincato ha ribadito che la società del “cane a sei zampe” chiuderà l’anno con risultati ancora una volta record.

Hanno tenuto i bancari e i titoli del risparmio gestito, malgrado i dati negativi sulla raccolta di luglio presentati da Assogestioni. Vedi anche Risparmio gestito: raccolta in rosso e anche Piazza Affari: Banca Fideuram, raccolta quasi dimezzata.

In rosso si è fermata solo Bipop Carire. Sul titolo bresciano ha però pesato il giudizio negativo di Ubs Warburg che ha confermato la raccomandazione di vendita, rivendendo al ribasso il target sul prezzo a €2,5 contro i precedenti €4. (Vedi anche Piazza Affari: Upgradings e downgradings/3)

Nel comparto editoriale ha sofferto Seat Pagine Gialle dopo l’ultima operazione che l’ha portata ad acquistare un altro 33% di Matrix e che porterà 143 milioni di titoli sul mercato. Il timore degli investitori è che presto arriveranno a Piazza Affari una montagna di titoli determinando, di conseguenza, vendite sull’editoriale torinese. (Vedi anche Piazza Affari: Seat Pagine Gialle, a rischio il supporto a €1? e anche Internet: Seat compra il 33,3% di Matrix)

Il Nuovo Mercato ha proseguito dove aveva lasciato la scorsa settimana, ossia sulla via dei rialzi. Il Numtel ha però chiuso lontano dai massimi sotto il peso delle vendite che a metà seduta hanno colpito Tiscali.

Il titolo dell’Internet service provider sardo, dopo una partenza in denaro, ha ripiegato sull’ennesimo giudizio negativo da parte di Merrill Lynch. (Sull’argomento vedi anche Piazza Affari: Upgradings e downgradings/3)

In deciso rialzo invece Gandalf dopo la presentazione di un piano di ristrutturazione che parte dalla riduzione dei costi. (Sull’argomento vedi anche Nuovo Mercato: Gandalf sospesa a +25%)

In rialzo invece Freedomland, malgrado i problemi dell’Internet Tv creata da Virgilio Degiovanni. (Sull’argomento vedi anche Piazza Affari: Freedomland, causa in arrivo )

SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:


Piazza Affari: i titoli chiave del 6 agosto