PIAZZA AFFARI CEDE, POCHI TITOLI FRENANO LA CADUTA

7 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

Oltre l’Atlantico il Globex, future sullo Standard & Poor’s, sta perdendo terreno e lascia un punto. Ne risentono tutte le Borse in Europa che già annusano l’aria di una seduta difficile anche in America. A Milano Piazza Affari resiste e non cede più di mezzo punto.

Il Mibtel e il Mib30 alle 11 ora italiana perdono lo 0,52%; il Midex lascia lo 0,84%.

I telefonici e i tecnologici sono sotto pressione: Telecom perde lo 0,64%; Tim è a -1,05%; Olivetti -1%. Sul Nuovo Mercato, Tiscali perde il 2,17% mentre si assottiglia il gruppo dei titoli del settore in territorio positivo. Tra questi però c’è un’ottima Art’è, con +3,72%.

Oggi i bancari soffrono, anche titoli che ieri erano andati bene. Negativi tra gli altri anche San Paolo Imi e Unicredito; con il segno più si trova Monte dei Paschi di Siena, +0,13%, Banca Profilo, +1,01%, Banca Intesa, +0,82% all’indomani della ristrutturazione del Gruppo che ha coinvolto anche Comit (+1,02%).

Tra i positivi che contrastano la caduta del listino c’è anche Eni, in crescita dello 0,6%.