PIAZZA AFFARI: CALMA PIATTA A META’ SEDUTA

25 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari è ferma al giro di boa di metà seduta. Il mercato italiano, al pari di quello europeo, rimane ingessato in quanto privo di spunti, con pochi volumi e immerso nell’attesa degli importanti dati americani di oggi.

Alle 14:30 ora italiana sarà infatti diffuso il dato rivisto sul Prodotto interno lordo del primo trimestre. Il mercato stima una crescita dell’1,5%, in ribasso dal 2% indicato in via preliminare. Alle 16:00 ora italiana verrà diffuso il dato sull’indice di fiducia dell’Universita’ Michigan per il mese di maggio. Le stime sono per un assestamento dell’indice a 92,5 punti dai 92,6 della rilevazione provvisoria.

E ancora, sempre alle 16:00 ora italiana arriverà il dato sugli ordini dei beni durevoli nel mese di aprile, dal quale il mercato attende una contrazione del 2,2% mensile. Infine, stessa ora, dati sulle vendite delle case esistenti nel mese di aprile. Il mercato attende un calo del 3,5% a un tasso annualizzato di 5,25 milioni di unità.

“Aspettiamo di verificare i dati – dice a WallStreetItalia un trader di Gestnord Intermediazione Sim – e di testare la reazione del mercato USA anche al discorso di ieri del presidente della Federal Reserve Alan Greenspan”. Ieri Greenspan ha lasciato intravedere la possibilità di un ulteriore taglio dei tassi di interesse americani. “L’America ha indubbiamente una politica più interventista sui tassi – osserva l’operatore – d’altra parte l’Europa non solo sconta una serie di errori , ma anche il fatto di essere unita solo sulla carta e di avere aperte diverse problematiche”.

Il Mibtel cede lo 0,23%, il Mib30 lo 0,34%, il Midex e il Numtel invece guadagnano, rispettivamente lo 0,58% e lo 0,71%.

Tra i titoli che si stanno muovendo di più c’è sicuramente Montedison (-2,20% a €2,88) dopo che il governo ha deciso di congelare la partecipazione della francese Edf. In calo anche la controllata Edison (-2,54% a €10,88).
(Vedi Piazza Affari: Montedison in netto calo)

Tra gli industriali Fiat è ferma ai livelli di ieri sui €27,51. “Se si fa eccezione per la risalita dal minimo di circa €21 di un mese fa, il titolo ha fatto un bel movimento al rialzo – osserva l’operatore – ma potrebbe fare molto di più, personalmente direi che è in grado di arrivare anche fino a €29-€30.

In rialzo invece STMicroelectronics, dell’1,01% a €47,20 sulla scia della buona intonazione del Nasdaq ieri e dei future oggi.

Dopo il buon passo della vigilia cedono un po’ le utility. Aem lascia lo 0,71% a €2,80. Secondo un operatore di Cofimo Sim il titolo è da comprare a €2,64 e da vendere a €2,85.
(Vedi Piazza Affari: cosa aspettarsi oggi)
In flessione i telefonici, con Olivetti che lascia lo 0,12% a €2,46. Peggio fa TIM, che sacrifica l’1,06% a €7,38. “In questo momento è un titolo con poca reattività”, sostiene l’operatore di Gestnord il quale segnala tuttavia la costante crescita, da alcuni giorni, di Cir (+1,02% a €1,98) dopo la notizia che San Paolo Imi ha aumentato la presenza dei fondi nella società.

Sul Nuovo Mercato si trova qualche spunto in più che non sul resto del listino. In denaro le biotecnologie, come dimostra soprattutto il rialzo di Bb Biotech (+2,39% a €91,50).
(Vedi Piazza Affari: gli spunti sul Nuovo Mercato)