PIAZZA AFFARI: BANCA DI ROMA SALE SU VOCI SCALATA

27 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

Banca di Roma fa registrare un +2,96% dopo essere stata in terreno negativo nelle due settimane precedenti in seguito alle improvvise dimissioni dell’amministratore delegato Carlo Salvatori.

Salvatori, dimessosi ufficialmente per motivi personali, secondo fonti interne dovrebbe essere sostituito dal direttore generale Giorgio Brambilla, arrivato alla Banca di Roma dal Credito Bergamasco nel 1997, o comunque il sostituto dovrebbe arrivare dal management interno.

A trascinare al rialzo il titolo alcune indiscrezioni rilanciate ieri dal Wall Street Journal, secondo il quale la banca romana potrebbe essere scalata.

Il problema è quello dell’assetto del sistema bancario. Nessuna delle banche italiane è tra le prime 10 in Europa, e questo rende tutte le banche molto appetibili.

Le più forti restano BancaIntesa e Unicredito, che potrebbero ritornare a caccia di nuove prede. Ma tra i pretendenti c’è anche San Paolo-Imi di Torino, legata alla Banca di Roma attraverso Fiat.