Piazza Affari avvia la settimana sotto il segno della fiducia

29 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari avvia la settimana sotto il segno della fiducia. Dopo la scorsa ottava che si è chiusa in rosso per il maggiore indice italiano, oggi sembra essere tornato il sole su tutti i mercati. Il listino italiano si allinea agli acquisti delle principali borse europee. A dare un’iniezione di fiducia ai mercati, il pacchetto di aiuti a favore dell’Irlanda, varato ieri dall’UE del valore di 85 miliardi. I ministri finanziari europei, inoltre hanno messo a punto una strategia anti-crisi permanente, voluta specialmente dalla Germania, che vede dal 2013, il settore privato prender parte al salvataggio dei Paesi. Sul valutario, l’euro, dopo un’avvio debole, si mostra ingessato nei confronti del biglietto verde. Il cambio tra la moneta unica ed il dollaro si attesta a 1,3284 (+0,06%). Nel fine settimana l’euro è scivolato sotto gli 1,32 dollari, sui timori legati al rischio di default del debito sovrano dei Paesi più a rischio come Spagna e Portogallo. Dal fronte macroeconomico, ricca l’agenda di oggi con la stima flash dell’inflazione del mese di novembre in Spagna, i crediti al consumo del mese di ottobre in Gran Bretagna e le retribuzioni contrattuali in Italia. Nell’Eurozona saranno diffusi la fiducia delle imprese ed il clima affari del mese di novembre. Negli Stati Uniti l’unico dato previsto il CFMMI del mese di ottobre. Tra gli indici milanesi, il FTSE MIB avvia la giornata con un guadagno dell’1,15% a 20.070 punti, mentre il FTSE IT All Share avanza dell’1,05% a 20.715 punti. Le banche riacquistano fiducia con Unicredit ed Intesa San Paolo in cima ai rialzi. Venerdì scorso, a mercati chiusi l’ad della banca Corrado Passera ha affermato che l’acquisizione di Polbank sarà fatta con risorse già a disposizione della banca. Sorvegliato speciale il settore assicurativo. Avvio tonico per Fonsai. Report di sabato riportano che è previsto in settimana il deposito alla Consob del quesito con cui Premafin e Groupama chiederanno se sia necessaria un’OPA obbligatoria su Premafin, Fonsai e Milano Assicurazioni. Freccia verde per Generali Assicurazioni su cui Ing ha tagliato il target price su Generali Ass. da 20,8 a 19,3 euro, confermando il giudizio a buy. Parte con la giusta intonazione Fiat. Nel fine settimana, l’amministratore delegato, Sergio Marchionne, ha presentato alle organizzazioni sindacali il piano predisposto per il rilancio produttivo dello Stabilimento di Mirafiori. A questo proposito presidente John Elkann sui giornali di sabato ha parlato di “segnali incoraggianti anche dal sindacato”. Positiva Pirelli. Venerdì ha anuncito di aver siglato o con Russian Technologies e Sibur Holding un memorandum of understanding per lo sviluppo di attività congiunte nel settore dei pneumatici.