Piazza Affari avvia la giornata sotto la linea di parità

9 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari avvia la giornata sotto a linea di parità. I listini tricolore si allineano all’andamento delle principali piazze del Vecchio Continente che esordiscono all’insegna della debolezza. Intanto, ieri in serata, il Beige Book della Federel Reserve sottolinea che l’economia americana ha registrato una crescita continua da metà luglio a fine agosto, ma con diffusi segnali di rallentamento rispetto ai periodi precedenti. Dal fronte macro, accelera l’inflazione in Germania nel mese di agosto. I prezzi al consumo, infatti, hanno registrato una crescita tendenziale dell’1 rispetto al +1,2% di luglio. Più tardi, in Gran Bretagna sarà reso noto il dato sulla bilancia commerciale di luglio. Dagli Stati Uniti, l’agenda prevede il consueto report sulle richieste di sussidio settimanali, la bilancia commerciale e le scorte di petrolio settimanali, spostate ad oggi, dopo la chiusura di lunedì scorso per il Labor Day. Sul mercato valutario, stamane l’euro si mostra debole nei confronti del biglietto verde con quotazioni sotto la soglia degli 1,27 dollari, precisamente a 1,2678. La moneta unica aveva ripreso vigore ieri dopo l’esito delle aste dei bond portoghesi che hanno riportato un po’di fiducia ai mercati, allontanando i timori sul debito sovrano dei paesi del Vecchio Continente. A spingere gli investitori verso il biglietto verde ci poi pensato il Beige Book della Fed pubblicato, ieri in serata. Il raffreddamento dell’economia porta gli operatori verso divise considerate beni rifugio come dollaro, yen e franco svizzero. Intanto si attende oggi la decisione di politica monetaria della Bank of England e il bollettino mensile della BCE. Tra gli indici milanesi, il Ftse All Share mostra un ribasso dello 0,35% 21.059 punti mentre il Ftse Mib scivola dello 0,36% a 20.506 punti. Domina il rosso nel principale paniere. I bancari tornano a soffrire dopo la buona giornata di ieri. Il rosso più intenso è quello di Mediolanum, la peggiore del listino, frazionali i ribassi di Mediobanca, Intesa Sanpaolo e Unicredit. Il comitato governance di Piazza Cordusio, ieri ha dato mandato al presidente per elaborare i necessari approfondimenti sui soci libici. Dalla parte degli acquisti MPS e la Popolare di Milano. Parte con la giusta intonazione la Fiat, che una delle poche frecce verdi del principale paniere, Bene anche Lottomatica la cui controllata Gtech, ieri, ha firmato un contratto decennale con Pan Malaysia Pools per la fornitura di un nuovo sistema centrale per lotterie; dei terminali e dei servizi di assistenza continuativa. Debole Fastweb dopo la buona giornata di ieri. La controllante Swisscom ha annunciato che lancerà un’offerta sulle azioni che ancora non possiede, per poi cancellarla dal listino. Sul completo, in retromarcia Tesmec, che ha annunciato che nel bimestre luglio – agosto 2010 i Ricavi Consolidati sono stati pari a 12,2 milioni di euro, con un incremento del 22,2% rispetto ai 9,9milioni di euro dello stesso periodo dell’esercizio 2009.