Piazza Affari avvia la giornata con il segno più

15 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari apre l’ultima giornata di questa settimana in frazionale rialzo. Il listino italiano si adegua all’andamento del Vecchio Continente che vede le piazze in leggero progresso dopo chiusura sottotono di Wall Street la vigilia. Sul valutario, stamane, rimane ingessato, il cross EUR/USD in vista delle molte statistiche macroeconomiche USA e del discorso del presidente della Banca Centrale americana Ben Bernanke. In calendario nel pomeriggio i prezzi al consumo, i salari reali, le vendite al dettaglio, l’Empire State index, la fiducia dei consumatori e le scorte all’industria.L’euro scambia a 1,4072, dopo aver sfondato ieri quota 1,41 dollari sulla mossa a sorpresa della Banca centrale di Singapore di ampliare la banda di oscillazione della propria divisa, puntando ad una rivalutazione graduale. Tra gli indici milanesi, il Ftse All-Share avvia la seduta con un incremento dello 0,17% a 21.731 punti mentre il Ftse Mib avanza dello 0,18% a 21.131 punti. A due colori il principale paniere, con Bulgari che dopo i realizzi di ieri, stamani, brilla sul principale listino. Profit taking sugli energetici. Rimane al palo Enel che ha comunicato di avere individuato la forchetta di prezzo del capitale economico di Enel Green Power S.p.A. L’intervallo di prezzo è stata fissato tra un minimo di 9 miliardi di euro ed un massimo di 10,5 miliardi di euro (pari ad un minimo non vincolante di 1,80 euro per azione e ad unmassimo vincolante di 2,10 euro per azione, quest’ultimo pari al prezzo massimo di collocamento). Accende i motori Fiat, che performa anche peggio del comparto auto europeo. Stamane sono state diffuse le immatricolazioni di auto UE nel mese settembre, che in Europa Ovest sono scese del 9,6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, attestandosi a 1,227 milioni di unità. Invece le immatricolazioni dell’Europa Continentale (EU 27 + EFTA) sono scese del 9,2% attestandosi a 1,269 mln. Per quanto concerne il Gruppo Fiat ha riportato a settembre nel Continente un decremento delle vendite del 22% a 85.134 unità, mentre la quota di mercato è scesa al 6,9% dall’8% dell’anno precedente. Frazionali rialzi per Pirelli il cui Cda ieri ha esaminato i risultati preliminari dei primi nove mesi, con un netto aumento dell’utile operativo, ha nominato Vittorio Malacalza alla carica di vicepresidente, ed ha alzato gli obiettivi 2010. Freccia verde per le banche. Tra le migliori, la Banca Popolare Milano e Intesa Sanpaolo. Frazionali ralzi anche per Unicredit. Federico Ghizzoni, ad del gruppo bancario è ancora alle prese con la nomina del direttore generale. Roberto Nicastro o Sergio Ermotti? Oppure entrambi….questo il dilemma.