Piazza Affari assottiglia le perdite

10 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – In recupero la borsa milanese, portandosi attorno al giro di boa poco sotto i livelli della vigilia dopo una partenza dimessa. Piazza Affari si sta comportando meglio delle sorelle europee, depresse dai futures sugli indici a stelle e strisce in vista delle parole di Bernanke sull’economia americana. Stasera, infatti, si riunirà il Fomc per decidere sul costo del denaro e su nuove possibili misure a sostegno dell’economia. Dando uno sguardo all’Asia, il Boj ha lasciato invariata la politica monetaria mentre grande attenzione è stata rivolta alle importazioni cinesi di luglio peggiori del previsto. Intanto la moneta americana ha ripreso vigore, spingendo il cross cross eur/usd a 1,3158. Tra le statistiche a stelle e strisce in calendario oggi ci sono la produttività e costo lavoro del 2° trimestre (14:30) e le vendite all’ingrosso di giugno (16:00). L’indice FTSE IT All-Share registra un timido ribasso dello 0,10% e il FTSE MIB un decremento dello 0,05%. In volata Telecom. Gli analisti della banca d’affari Barclays hanno promosso le azioni ordinarie e risparmio del gruppo telefonico a overweight da equal weight. Toniche anche Stm e Fiat, quest’ultima all’indomani dei conti della controllata americana Chrysler. Giornata difficile per i titoli del cemento, dopo che Goldman Sachs ha rivisto al ribasso la propria view sul settore europeo a neutral da attractive. Italcementi e Buzzi restano in coda al paniere Ftse Mib con perdite superiori ai due punti e mezzo percentuali. Per Goldman Sachs il giudizio della prima società passa a sell da neutral e il target price a 5,80 da 8,50 euro mentre per Buzzi il prezzo obiettivo scende a 6,50 da 8,50 euro, nel giorno della semestrale. Guadagna mezzo punto Unipol, dopo la corsa della vigilia. Ingessata UniCredit, dopo il via libera della banca centrale della Libia all’apertura di una filiale nella propria nazione. Incolore Finmeccanica, nonostante le commesse a Panama per un valore di circa 180 milioni di euro tramite le sue aziende SELEX Sistemi Integrati, AgustaWestland e Telespazio. Perde terreno Saras, con i conti annunciati stamane che vedono il comparto raffinazione ancora in difficoltà. Pesante Kinexia, dopo aver sottoscritto con la Paglieri Profumi S.p.A. un accordo preliminare per la cessione del marchio Schiapparelli, sue derivazioni, e i relativi domini e del 100% del capitale sociale della società interamente controllata Nutritionals S.r.l., attiva nel business del nutrizionale biologico.