PIAZZA AFFARI ASSISTE AL MASSACRO DI OLIVETTI

5 Settembre 2001, di Redazione Wall Street Italia

Per Piazza Affari quella di oggi è una seduta da brivido, che si inserisce in un contesto molto negativo in Europa dove si stanno registrando vendite quasi da panico, specialmente su alcuni titoli tecnologici (Vedi BORSE UE: BAGNO DI SANGUE A META’ SEDUTA)

Il Mibtel perde il 2,10%, il Mib30 è a -2,17% a 33.516 punti, il Midex a -1,13%, il Numtel a -1,84%.

In Italia il tema dominante della giornata è il massacro che si sta abbattendo sulla galassia di Marco Tronchetti Provera.

Il mercato sta dicendo un no molto tondo alla decisione di richiedere all’assemblea dei soci di Olivetti in programma l’11, il 12 ed il 13 ottobre (prima, seconda e terza convocazione) una delega quinquennale per un aumento del capitale sociale fino a un massimo di €7 miliardi al valore nominale mediante emissione di azioni e una delega, sempre quinquennale, per l’emissione di obbligazioni anche convertibili fino ad un massimo di €10 miliardi.

Il titolo, che è stato sospeso nel corso della mattinata per eccesso di ribasso ed è poi rientrato a parametri allargati, viaggia a -12,96% a €1,26.

Enormi i volumi: oltre 146 milioni di pezzi scambiati a metà giornata, con ordini di vendita provenienti anche dall’estero (Vedi sezione RUMORS

che si trova sul menu in cima alla pagina).

A questi livelli il titolo ha ormai rotto il supporto chiave a €1,72, scendendo a nuovi minimi dall’ottobre ’98.

Ora la strada è aperta fino a €1,16 e poi ancora più giù, con obiettivo €1. Gli analisti tecnici giudicano improbabile un rimbalzo.

Secondo l’analista di una primaria Sim milanese che per politica aziendale non può essere citato, “se fosse deliberato un aumento di capitale al valore nominale €1 per azione il NAV (Net Asset Value) di Olivetti si diluirebbe del 14% circa: da €1,4 per azione a €1,2 per azione.

Se l’aumento di capitale dovesse avvenire a livelli maggiori, ciò potrebbe ridurre il grado di adesione. In questo modo Olimpia, la holding che ha il pacchetto di controllo di Olivetti, aumenterebbe la sua partecipazione a valori superiori al 30% senza obbligo di offerta pubblica di acquisto.

(Vedi PIAZZA AFFARI: OLIVETTI BASTONATA DAL MERCATO).

Pesantissima tutta la galassia di Marco Tronchetti Provera, con Pirelli che sta lasciando sul terreno il 6,93% a €1,89 con oltre 16 milioni di pezzi scambiati finora e la prospettiva di una discesa, secondo gli analisti tecnici di Banca Sella, fino a €1,80.

Sono in profondo rosso anche le società telefoniche operative del gruppo, con TIM che questa sera renderà noti i conti semestrali. E’ previsto un fatturato in aumento del 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Il titolo, che lascia il 3,68% a €5,36, soffre anche dei downgrade operati sul settore tlc a livello europeo da alcune banche d’affari (Vedi TLC UE: IN ARRIVO UN’ONDATA DI DOWNGRADE)

Per il titolo ora gli analisti tecnici prevedono una possibile discesa a €5,05.

Seat Pagine Gialle è uno dei quattro unici titoli positivi del Mib30. Sta guadagnando oltre l’1% a €0,87.

Gli altri titoli positivi sono ENI e Enel che in particolare è sotto osservazione nella prospettiva dell’acquisto della spagnola Nueva Viesgo. Ora Enel quota €7,41. Secondo alcuni analisti interpellati da Wall Street Italia il titolo dovrebbe incontrare un ostacolo a quota €7,46 (Vedi PIAZZA AFFARI: BENE ENEL DOPO SHORT LIST ENDESA)

Per il resto, il Mib30 è tutto in rosso, con i ribassi che colpiscono ovunque.

Molto pesante STMicroelectronics, che lascia il 4,60% a €32,50. Il nuovo supporto, dopo la rottura di €35,70, è a €31,95. Al di sotto, il titolo andrebbe a testare €27,45 e poi €24,75 (Vedi PIAZZA AFFARI: STM ENTRA IN COMIT E PERDE TERRENO)

Giornata negativa anche per Snai, che dopo un inizio in denaro ha virato rotta bruscamente e ora è il titolo peggiore del listino. Sospeso per eccesso di ribasso, il titolo viaggia ora su un teorico -19,33% a €4,90. Il mercato non ha gradito la smentita della società sulle voci di trattative con un nuovo socio (Vedi PIAZZA AFFARI: GLI INVESTITORI ABBANDONANO SNAI).

Sul Nuovo Mercato Tiscali lascia sul terreno il 4,19% a €6,79. Di questo passo, affermano gli analisti, il titolo potrebbe testare €6,75 e quindi €6,50.

Un ritorno sopra €7,30 invece potrebbe portare verso la resistenza a €8,10 (Vedi PIAZZA AFFARI: TISCALI TORNA SOTTO I €7).

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