PIAZZA AFFARI ASPETTA IL RIMBALZO DI WALL STREET

1 Dicembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari si presenta all’appuntamento di metà seduta con i guadagni leggermenti limati rispetto all’apertura, ma comunque con un andamento positivo. Il mercato ha registrato i segnali rincuoranti provenienti da New York, dove i futures sugli indici di Borsa salgano mettendo in evidenza per il contratto sul Nasdaq un rimbalzo del 3%.

In questa situazione rimbalzano sul listino italiano i titoli affossati nelle precedenti sedute, telefonici in primo luogo, mentre sugli assicurativi, titoli rifugio, si registrano prese di beneficio anche importanti. Alleanza, per esempio, sta perdendo il 3,58% a 17,3 euro.

Il Mibtel segna un rialzo dello 0,94%, il Mib30 dell’1,19%. Il Nuovo Mercato cresce dello 0,61%.

“Aspettiamo l’apertura di Wall Street – dice a Wallstreetitalia Daniele Tolusso, operatore equity sales di Uniprof – in teoria, ma ci crederò solo quando l’avrò verificato, la seduta negativa di ieri sul mercato USA potrebbe essere stata la parte finale di questa depressione che dura ormai da marzo”.

Secondo Tolusso, infatti, “quando si comincia a parlare di Fondi e banche in difficoltà vuol dire che è arrivato il momento di un cambio di rotta rispetto alle turbolenze precedenti; è chiaro tuttavia che per far rientrare un andamento tanto burrascoso come quello degli ultimi mesi c’è la necessità di un intervento forte, diretto o indiretto, che porti liquidità sul mercato”.

I telefonici stanno crescendo. Tra le societa’ del Gruppo di Roberto Colaninno la migliore e’ Olivetti (+3,57% a 3,40 euro), seguita da Tecnost (+2,99% a 3,79 euro), da Tim (+1,74% a 9,28 euro) e Telecom (+1,73% a 13,59 euro). In rialzo anche Seat Pagine Gialle (+2,16% a 2,89 euro).

Tra le utilities, bene Aem (+2,11% a 3,53 euro), mentre brilla Aem Torino: al primo giorno di contrattazioni, il titolo segna un rialzo del 15,56% rispetto ai 2,70 euro del prezzo del collocamento.

Tra gli energetici, Edison sale dello 0,48% a 12,02 euro; è negativa Eni, che scende dello 0,17% e torna così sui 7 euro. Sul gruppo del cane a sei zampe si concentra l’attenzione anche perché la controllata Immobiliare Metanopoli è stata sospesa dalle contrattazioni in attesa di un comunicato. Il mercato scommette sulla cessione della società a un Fondo di Goldman Sachs.

Ad andar male oggi sono invece gli assicurativi, al centro di forti prese di beneficio. Ras cede il 2,9% (a 14,88 euro), Generali lascia sul terreno lo 0,97% (a 41,7 euro). In calo anche le azioni delle societa’ minori come Unipol, Vittoria, Milano Assicurazioni.