Piazza Affari archivia in verde Europa

15 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Archivia la giornata all’insegna degli acquisti Piazza Affari, che nonostante una chiusura non sui massimi di giornata si uniforma ai guadagni di Eurolandia. La giornata per la borsa di Milano è stata priva, quest’oggi, del faro di Wall Street, a causa della chiusura della borsa americana per la festività del President’s Day. Sul fronte valutario prosegue il calo dell’euro nei confronti della divisa statunitense. Al momento il cross euro/dollaro riconquista gli 1,36 dopo aver toccato un minimo di 1,3576. I riflettori rimangono puntati sul vertice dell’Ecofin iniziato oggi a Bruxelles, e che terminerà domani, tra i ministri delle Finanze dell’Eurogruppo, da cui si attendono decisioni più concrete per il salvataggio della Grecia. A Milano, l’indice FTSE IT All-Share archivia la giornata in salita dello 0,39% a 21632 punti, il FTSE MIB con un +0,41% a 21.122 il FTSE IT Mid Cap con un +0,13% a 23.332 punti. Il FTSE IT Star mostra un timido vantaggio dello 0,10% a 10.732 punti. Conclude brillante Cir che svetta sul paniere principale. In gran spolvero Impregilo che ha beneficiato di rumors secondo cui sarebbe prossimo l’accordo per il rinnovo del patto tra i soci di maggioranza. conclude tonica la Fiat. Secondo quanto dichiarato dall’Ad del gruppo, Sergio Marchionne, la produzione di auto Alfa Romeo potrebbe essere spostata in Canada.Intanto in un’intervista al quotidiano Il Secolo XIX, il Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, ha dichiarato che, per ricevere altre proposte per il salvataggio dello stabilimento di Termini Imerese, si potrebbe ricorrere a un invito internazionale. A due velocità gli oil. tonica Tenaris, al palo Eni, mentre la controllata Saipem si mostra in territorio negativo. Tra gli alrti energetici, incolore Enel nel giorno in cui ha preso il via il collocamento dei Bond Enel riservati ai risparmiatori. In ginocchio Prysmian. Il titolo del gruppo risente delle indiscrezioni di stampa per cui la famiglia Malacalza non sarebbe più interessata a rilevare la quota del 16% detenuta da Goldman Sachs. Concludono brillanti Iride ed Enia, che hanno annunciato di aver definito gli aspetti organizzativi per la fusione. Sul completo rialzi a due cifre per DMT. A far volare il titolo titolo la notizia della cessione del ramo d’azienda della controllata DMT System che riguarda attivi di bilancio per un valore di circa 7 milioni di euro. La società ha precisato che il pagamento avverrà mediante accollo di debiti presenti in DMT System per pari importo. conclude sui livelli della vigilia Snai. dopo che ieri “Il Corriere della Sera” ha sottolineato come la contesa fra Trenno, la società del gruppo Snai, che gestisce le corse a San Siro e l’Unire,ente governativo che gestisce l’ippica ed i diritti sportivi abbia determinato uno stop sulla pista del trotto dell’ippodromo di Milano.