Piazza Affari archivia gli scambi con il segno più

7 Dicembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Giornata di guadagni per Piazza Affari che conclude sugli scudi anche se non sui massimi di giornata La borsa milanese, già partita di buon passo, stamane, insieme alle principali borse del Vecchio Continente, ha continuato ad estendere i guadagni del’avvio durante la seduta. A dare una sferzata di energia ha poi contribuito nel pomeriggio, la borsa a stelle e strisce che ancora continua a navigare in territorio positivo. La decisione del Presidente USA Barak Obama di estendere i benefici fiscali per i prossimi due anni ha galvanizzato gli investitori da questa e dall’altra parte dell’oceano. La mossa di Obama è stata letta come un ulteriore spinta ad un’ economia che stenta nella ripresa. Sotto i riflettori è rimasta per l’intera giornata la riunione dell’Ecofin a Bruxelles da dove è arrivato il via libera formale al piano salva Irlanda da 85 miliardi di euro. Nel frattempo il meeting dei 27 ministri finanziari dell’Unione stanno pensando ad un meccanismo automatico che dia sostegno alle nazioni in difficoltà, dopo che ieri l’Eurogruppo, che non ha preso decisioni in merito. Sul valutario, l’euro ritorna sui livelli della vigilia nei confronti del dollaro, dopo che durante ala giornata il deprezzamento del biglietto verde e l’incertezza della situazione economica ha riaperto il rally delle commodities con l’ oro che oggi ha aggiornato nuovi massimi storici, l’argento il picco degli ultimi trent’anni mentre il petrolio, che ora ritraccia a 88,56 dollari al barile ha sfondato quota 90 dollari con massimi a 90,76 dollari. Il Ftse All Share chiude con un vantaggio dello 0,84% a 20.817 punti , il Ftse Mib avanza dello 0,91% a 20.112 punti. Sul paniere principale oggi è stato il giorno del cemento con Buzzi in pole position. Bene anche Italcementi tra le migliori del listino. Gli acquisti hanno interessato l’intero settore delle costruzioni europeo, il migliore di Eurolandia. Dalla parte degli acquisti anche Exor e Fiat. La prima festeggia l’ingresso nella più grande banca d’affari sudamericana, ovvero la brasiliana Btg Pactual, mentre Fiat sembra voler mettere in disparte la questione Mirafiori, anche se l’AD Marchionne ha fatto sapere di avere vari piani di “scorta”, per concentrarsi sulla conquista dell’America. Tra l’altro dal Lingotto hanno fatto sapere che verrà chiesto un risarcimento danni ai responsabili trasmissione “Annozero”. Oggi, infine, gli analisti della Braclays hanno alzato il giudizio sulla casa d’auto torinese a “overweight” dal precedente “equalweight”. Tutte positive le banche ad eccezione di MPS, Banco Popolare e Ubi Banca, che comunque contengono i ribassi. Schermo rosso per Mediaset, che si conferma in fondo al listino depressa dal taglio di giudizio e target price da parte di Credit Suisse. In retromarcia Finmeccanica, ancora memore del doppio calo di scure di ieri da parte di BofA Merrill Lynch e Standard & Poor’s. Secondo La Tribune, Thales sarebbe interessata ad acquisire una quota della MBDA, il produttore di missili partecipato dalla stessa Finmeccanica insieme a Bae Systems e EADS. Sul completo, ha ridotto i guadagni della giornata Telecom Italia Media. Il titolo stamani è stato sostenuto da rumors secondo i quali Telecom Italia era intenzionata a cederla.Telecom Italia da parte sua ha smentito queste voci dicendo di non aver dato incarico ad alcuna banca per la cessione. Seduta brillante per MolMed che oggi ha presentato nuovi dati sulla terapia cellulare TK.