PIAZZA AFFARI APRE NEGATIVA, POI RECUPERA

19 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

Un’apertura davvero molto incerta per Piazza Affari, che ha visto il primissimo Mibtel in ribasso dello 0,48% ma subito in recupero a -0,33 e dopo mezz’ora in territorio positivo a +0,1%.

Regna la cautela dettata dall’incognita sui tassi di interesse americani, ma bisogna ricordare che oggi è giornata di stacco dei dividendi per alcuni titoli: nel Mib 30 ne sono interessate Aem, Enel, Eni e Fiat ordinarie. E’ stato calcolato che l’incidenza dello stacco nel Mib30 è pari allo 0,525%, mentre per il Mibtel è minore, pari allo 0,448%.

Movimento su San Paolo Imi, +1,02%, sulla scia di rinnovate voci di un accordo con Banca Intesa (-1,24%).

In crescita anche Acea, +1,73%, che si dice stia per accordarsi, insieme alla spagnola Telefonica, con il Gruppo Fiat, +1,8%, in vista delle licenze Umts (telefonini di terza generazione, in grado di inviare e ricevere dati via Internet).

Bene Olivetti, +0,89%, mentre è stata sospesa per eccesso di ribasso Poligrafici Editoriale. Il Gruppo vuole portare in Borsa la partecipata (al 45%) Dada, di cui è stato fissato il prezzo massimo a 33,5 euro (un euro vale 1936,27 lire). L’offerta al pubblico parte oggi e si concluderà dopodomani.

Iniziano gli aumenti di capitale per Unipol, in rialzo del 5,03%, e per Gandalf, +1,49%.