PIAZZA AFFARI APRE IN RIBASSO UNA SEDUTA DIFFICILE

29 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari apre una giornata difficile, all’indomani del forte ribasso del Nasdaq e sulle spalle le chiusure negative in Asia e le aperture pesanti in Europa.

Il Mibtel segna in avvio un ribasso dello 0,80%, il Mib30 è a –0,75%, il Midex lascia lo 0,78% e anche il Fib30 perde punti, ed è a quota 47.120.
L’Italia riesce a reggere meglio delle altre Piazze europee.

Ma più di tanto non si può pretendere: “con un Nasdaq che perde il 5% c’è poco da aspettarsi – dice Roberto Santagostino, responsabile della sala operativa di Simcasse – la volatilità è alta, un giorno si va su e un giorno si va giù; fino a quando non ci saranno segnali chiari dall’America è difficile immaginare qualcosa di diverso”.

Il consiglio è la cautela, e di indirizzarsi verso titoli difensivi. “Penso a Eni, Generali, Mediobanca – dice Santagostino – anche se in pre-apertura già cedevano intorno all’1% – vedo qualche assicurativo, come Ras e Sai; tra i bancari punterei su Popolare Lodi, che mi sembra molto dinamica, o anche Banca Intesa”.

Comunque, conclude Santagostino, “aspettiamo e vediamo; potrebbe darsi che nel corso della giornata si inizi a vedere qualche segnale di risalita”.

Del resto, anche alcuni analisti prevedono l’ipotesi che dopo un avvio negativo si presenti un rimbalzo.