Piazza Affari, ancora una giornata subissata dalle vendite

23 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari conclude la giornata sotto una valanga di vendite. La borsa di Milano che si allinea al clima plumbeo delle principali piazze continentali, aveva iniziato la giornata proseguendo la discesa della vigilia. La seduta per la borsa di Milano e per le piazze continentali si è aperta stamane sotto un cielo pieno di nuvole provocate sia dai timori di contagio della crisi irlandese per altri Paesi europei sia per le notizie provenienti dall’Asia. Il nuovo attacco sferrato dalla Corea del Nord su un’isola della Corea del Sud ha, infatti, rinnovato vecchie tensioni geopolitiche nell’area asiatica e non ha certamente invogliato gli investitori al rischio. Anche la borsa americana, questo pomeriggio, non ha potuto sottrarsi alle vendite e al pari delle altre borse europee, è stata penalizzata da questi avvenimenti tanto che il dato sul PIL americano del 3° trimestre rivisto al rialzo e sopra le attese non è servito a rincuorare gli animi. A scontare questa situazione anche la moneta di Eurolandia che già partita in difficoltà, stamane, per i timori di un possibile contagio della crisi europea, ha subito una brutta battuta di arresto nei confronti del dollaro. Il cross euro dollaro ha abbandonato gli 1,34 dollari e si attesta ora 1,3385 USD (-1,75%)dopo che anche il cancelliere tedesco, Angela Merkel ha espresso le sue paure affermando che L’Irlanda è “motivo di grande preoccupazione”. In serata l’attenzione rimane alta e rivolta verso la FED che pubblicherà i verbali relativi all’ultima riunione, quando è stato annunciato il tanto contestato piano di quantitative easing da 600 miliardi di dollari. A Milano, l’indice Ftse All Share archivia la giornata con un ribasso del 2,02% a 20.590 punti mentre il Ftse Mib scivola del 2,07% abbandonando la soglia dei 20 mila punti attestandosi a quota 19.950. Il Ftse Mid Cap arretra del 2,03% il Ftse Star dell’1,84%. Rosso fisso sul paniere principale con Fondiaria Sai che chiude in rosso profondo. L’azienda assicurativa e Premafin rimangono sotto pressione. La holding finanziaria ha approvato l’aumento di capitale da 225,7 milioni di euro il cui prezzo di sottoscrizione sarà da determinare in funzione delle condizioni di mercato al momento dell’offerta. La controllata assicurativa aumenterà il capitale fino a massimi 460 milioni di euro, operazione prevista concludersi entro il primo semestre del 2011. Tra gli altri finanziari, in retromarcia Unipol, in scia alla debolezza del comparto. Banche sommerse dalle vendite. Intesa Sanpaolo è la peggiore del comparto seguita a breve distanza da Mediobanca. Ribassi superiori ai due punti anche per Unicredit. L’AD di Piazza Cordusio, Federico Ghizzoni, ha detto che la banca sta valutando un proprio ruolo negli sviluppi finanziari che attendono Premafin. Debole Finmeccanica che ha ribadito ieri “di non aver mai costituito fondi neri né in Italia, né all’estero”. Tra gli altri industriali, piovono le vendite su su Fiat, la peggiore del listino ed Exor che segue il destino del titolo del Lingotto. Rosso fisso per Terna. che oggi ha annunciato di avere dato via libera allo sviluppo del primo “ponte elettrico” con i Balcani. La migliore del listino è Bulgari che mostra un rialzo di oltre un punto e mezzo percentuale. Il gioielliere romano ha annunciato di aver siglato una partnership strategica con Hengdeli Holdings, secondo cui la società cinese avrà il compito di distributore esclusivo degli orologi del gruppo italiano, nel canale negozi di orologeria multimarca della Cina Continentale. Sul completo, giornata positiva per Gemina .Il titolo è stato sostenuto da indiscrezioni stampa su un interesse di Changi Airport, lo scalo di Singapore, ad un ingresso nel capitale di Gemina-Adr. Sofferta la seduta di Piaggio, che non è riuscita a beneficire della promozione di Standard & Poor’s che ha migliorato outlook portandolo a stabile dal precedente negativo. In retromarcia Risanamento nonostante 660 Madison Owner Realty Corp. abbia confermato il suo impegno nel procedere con l’operazione di compravendita delle azioni rappresentative dell’intero capitale sociale di Etoile Madison Corp, controllata statunitense di Risanamento.