Piazza Affari alza la coppa in Europa

27 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Oggi Piazza Affari fa il bis: dopo l’ottima seduta della vigilia mette a segno un altro buon risultato, il migliore in tutta Europa. A far volare i listini azionari, Wall Street compresa, la decisione della banca centrale cinese di non vendere Eurobond e di mantenere una politica tesa alla diversificazione delle riserve valutarie. Nel frattempo giungono schiarite anche sul versante della regolamentazione dei mercati finanziari. Il segretario al Tesoro Usa Timothy Geithner e il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble hanno dichiarato che si stanno facendo grandi passi in avanti per mettere a punto un sistema di supervisione dei mercati finanziari. Al termine del loro incontro a Berlino, Geithner ha riconosciuto che “abbiamo approcci leggermente diversi” ma “siamo nelle condizioni per raggiungere un accordo sul nuovo sistema di regole”. In Italia, l’attenzione è stata rivolta soprattutto all’assemblea annuale di Confindustria, che ha dato il suo appoggio alla nuova finanziaria varata dal Governo, con qualche piccola riserva. Per il Presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, servono riforme strutturali e subito, oltre ad una coesione fra le parti politiche e fra la politica e le parti sociali. Il focus resta la crescita, dopo il disastroso bilancio consuntivo dell’Italia nell’ultimo biennio. Il sentiment positivo non è stato intaccato neanche dalla revisione al ribasso del PIL americano del 1° trimestre al +3% rispetto alla prima stima che l’aveva visto a +3,2% (+3,5% il consensus). In linea con le attese, invece, il dato sulle richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione che è scivolato di 14 mila unita rispetto alle -16 mila attese dal mercato. Si mostra intonato al resto dei mercati anche l’euro, con il cross tornato sopra gli 1,23 usd. In volata il prezzo del petrolio, con il Wti oltre i 74 dollari al barile mentre l’oro vale 1.213 dollari l’oncia. L’indice FTSE IT All-Share archivia gli scambi con un rialzo del 4,3% a 20216,19 punti, il FTSE MIB con un rialzo del 4,54% a 19631,87, il FTSE IT Mid Cap con un progresso del 3,12% a 22828,75 punti ed il FTSE IT Star con un vantaggio del 2,66% a quota 10395,63. Nel paniere principale, ben trentanove titoli guadagnano più del punto percentuale. Euforiche soprattutto le banche, maggiormente colpite dalle recenti vendite. Azimut guadagna oltre il 7% seguita da Intesa Sanpaolo +6,99%, quest’ultima dopo che il numero uno Corrado Passera ha confermato la discussione a giugno delle modalità dell’IPO Fideuram. Ottima anche la performance di Unicredit +6,69%, che ha nominato i sette responsabili di territorio. Fra gli assicurativi svetta Generali dopo l’ennesimo acquisto di azioni da parte del finanziere bretone Vincent Bollorè. A marce alte la Fiat, dopo la nuova jont venture della controllata CNH Global in Russia, per la produzione di trattori. Caldi gli oil, sul recupero del greggio. Tenaris e Saipem mostrano rialzi tra il 4-5%. Bene anche Eni, dopo aver ceduto il 100% di Gas Brasiliano Distribuidora (GBD), società che distribuisce e commercializza gas naturale in Brasile, a Petrobras Gàs, compagnia interamente controllata da Petróleo Brasileiro per 250 milioni di dollari. In gran spolvero alcuni media, come Mediaset ed Rcs. Prosegue il rally di Eutelia, dopo l’ottima performance della vigilia. Molto richiesta Biancamano, che attraverso la sua controllata Aimeri Ambiente, si è aggiudicata un nuovo appalto in Piemonte.