PIAZZA AFFARI AFFONDATA DALLA SCUDERIA TELECOM

12 Marzo 2003, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari ha chiuso con un forte ribasso l’ennesima seduta di passione. Anche oggi pesano le tensioni a livello internazionale e l’andamento negativo del mercato americano , ma non solo. Il tonfo in chiusura di Milano è infatti causato in gran parte dalle forti vendite che hanno colpito i titoli Telecom e Seat Pagine Gialle.

Le azioni della filiera Pirelli erano infatti sospese dal Mib30 da lunedì scorso e sono stati riammessi solo nel pomeriggio. Le emozioni non sono mancate

Questa mattina è stata presentata alla comunità finanziaria l’operazione di accorciamento della catena di controllo (Per avere tutti i dettagli clicca su WSI TITOLI CALDI , in INSIDER. ).

Tim, unica società che non è stata toccata dalle novità, ha chiuso in deciso ribasso.

Dunque, l’operazione di accorciamento della catena di controllo sarà completata entro luglio. E’ stato dato il via innanzi tutto alla fusione di Telecom Italia nella controllante Olivetti con la nascita di una nuova società che si chiamerà Telecom Italia.

Il concambio sarà di 7 azioni Olivetti per ogni azione Telecom Italia.

La nuova società sarà più contendibile: l’azionista di riferimento Olimpia scenderà al 14-15% del capitale dal 28,6% attuale.

I soci di Olivetti avranno diritto di recesso. Per acquistare eventualmente le loro azioni a €1,01-€1,12, partirà un finanziamento bancario di €9 miliardi all’interno di un finanziamento complessivo da €15,5 miliardi: €6,5 miliardi dei quali per la copertura di debiti in scadenza nei prossimi 18 mesi.

Gli altri €9 miliardi serviranno per lanciare un’opa tra giugno e luglio su Telecom ordinarie e risparmio a un prezzo compreso rispettivamente tra €7 e €8,4 e €4,7 e €5,65.

E’ prevista la scissione di Seat Pagine Gialle: saranno vendute le Pagine Gialle e le Pagine Utili, mentre saranno mantenute la divisione Internet (Tin.it) e La7.

A monte, partirà la ricapitalizzazione di Camfin e Pirellina e la fusione, in quest’ultima, di Pirelli con la costituzione di una SpA chiamata Pirelli & C.

In vista della fusione Camfin ha programmato un aumento di capitale da massimi €160,7 milioni.

Per Pirellina è prevista una ricapitalizzazione da €1 miliardo più €250 milioni di warrant.

Il concambio è di 4 a 3 per le ordinarie e di 10 a 7 per le risparmio.

L’operazione sul gruppo Tronchetti Provera ha di fatto catalizzato la giornata fin qui.

Pochi del resto sono gli spunti in alternativa.

Sul Mib30 pochi i titoli con il segno più. Si tratta di Stmicroelectronics e di Unicredito, oltre alla gia’ citata Olivetti.

Per il resto i bancari sono in ribasso, compresa Banca Intesa, Banca Fideuram e altrettanto gli energetici con Eni, Snam Rete Gas e Enel.

Sul Midex in forte calo Sai-Fondiaria dopo lo spin-off immobiliare. Nella parte alta invece Buzzi Unicem che ha portato a termine l’operazione del bond convertibile.

Sul Nuovo Mercato Tiscali si è portato sui €3,4.

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