PIAZZA AFFARI: A PICCO LA NEW ECONOMY

21 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

A due ore dall’apertura di Wall Street sono pochi i titoli che resistono all’ondata di vendite. Per il Mibtel –1,78%; per il Mib30 –1,59%; per il Midex –1,97%. Tra quelli che restano in terreno positivo ci sono Italcementi e Pirellina, o Parmalat.

I temi della seduta sono i telefonici, i media e più in generale i valori della New Economy, sulla quale gli investitori sembrano nutrire qualche dubbio e il timore che gli utili non saranno poi così soddisfacenti come si spera.

Si segnala Forte selettività tra i titoli della scuderia De Benedetti; nel Midex, Class, Espresso e Mondadori cedono oltre 5%; Snai e SNAI e Buffetti oltre il 4%; ancora più pesante Hdp che lascia il 6% nel titolo ordinario e addirittura il 10% nel rnc.

La sensazione è che si siano aperti i rubinetti, in presenza fra l’altro di bassi volumi. Il mercato non esclude a questo punto un tonfo vicino al 5%, la forzatura di alcune soglie di resistenza, ma continua a sperare in una correzione. E’ difficile tuttavia fare previsioni, visto anche il grosso numero di titoli che via via sono stati sospesi per eccesso di ribasso.

Tra questi, c’è Tiscali, che è calata fino a perdere il 15%. Ora quota 730 euro (un euro vale 1936,27 lire); secondo gli operatori potrebbe scendere fino a 600, diventando una buona opportunità di acquisto.

Nel resto del Nuovo Mercato lo scenario non cambia, con tutti gli altri titoli in ribasso tra il 12 e il 15%. Cede un po’ meno Gandalf (-6%). Rinviate le Cdb. Opengate perde il 14,16%. Tra i titoli legati a De Benedetti, Cir -7,8%; Cofide -8,5%.

Rimbalzano le Aedes +13% (risparmio +18%) dopo i tonfi di ieri, primo giorno di prezzo ex scissione per al debutto di Cdb. Parmalat sale di oltre il 3% dopo l’entrata al 22% nell’americana Netgrocery, che rappresenta lo sbarco nell’e-commerce. In crescita Pirellina (+5%) e Italcementi (+3,6%).