PIAZZA AFFARI: A META’ SEDUTA TIENE IL SEGNO PIU’

13 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari è saldamente positiva al giro di boa di metà seduta, sebbene i suoi indici registrino un rialzo inferiore a quello delle principali borse europee (Vedi Borse UE in rialzo grazie a tecnologici e tlc).

Il mercato nel corso della mattinata era apparso più frizzante, ma poi ha cominciato a predisporsi all’attesa dei dati USA sulle vendite al dettaglio. Ora il Mibtel guadagna lo 0,39%, il Mib30 lo 0,53%, il Midex lo 0,16%, il Numtel lo 0,55%.

All’indomani del profit warning lanciato dalla finlandese Nokia (Vedi Utili: Nokia lancia ‘profit warning’), i titoli tecnologici e i telefonici sono in netta ripresa.

La giornata vede infatti parecchio movimento su STMicroelectronics, principale fornitore di semiconduttori proprio per Nokia: il titolo è in rialzo dell’1,44% a €40,80 (Vedi Piazza Affari: STM tra i più scambiati)

In crescita tutto il comparto dei telefonici. Olivetti sale dell’1,63% a €2,12; Telecom Italia è a +1,12% a €10,94.

Solo TIMè in ribasso e scende senza rete dello 0,11% a €6,40 verso il supporto a €6.

Su TIM continuano a circolare le voci di un possibile interessamento per l’olandese Kpn.

Su Telecom Italia gravano le incognite sulla vicenda dell’iscrizione sul registro degli indagati di quattro alti dirigenti del gruppo (Vedi Piazza Affari: telefonici in corsa, i retroscena).

Se i telefonici salgono, gli editoriali scendono: Mediaset è pesante con il suo -1,67% a €10,70; in calo anche L’Espresso (-1,12% a €4,76) e Mondadori (-1,22% a €9,76) nonostante il rating positivo emesso oggi sul titolo (Vedi Piazza Affari: upgradings e downgradings).

Nel settore, l’unico titolo a crescere è Seat Pagine Gialle (+1,62% a €1,19). Il titolo è sotto i riflettori dopo la nascita di Giallo, primo business portal italiano che nasce all’interno della divisione Internet di Seat Pagine Gialle con l’obiettivo di aiutare le piccole e medie imprese ad avviare e gestire i propri affari su Internet.
(Vedi I media lontani dal recupero).

Ancora una buona giornata, dopo una vigilia positiva, per Enel (+1,90% a €3,86): “mi chiedo cosa sarebbe accaduto del listino se ieri questo titolo non l’avesse sostenuto”, ha detto l’operatore di una Sim italiana.

In lettera Generali (-1,54% a €34,50). Sul titolo si moltiplicano le voci secondo le quali il gruppo sta per aumentare la propria quota del 32,5% in Caja de Ahorro Y Seguro, compagnia leader del mercato assicurativo argentino, attraverso la partecipazione all’asta del 30% delle azioni della societa’ che il Governo argentino dismettera’ il prossimo 29 giugno.

Tra i bancari, Unicredit si aprezza dello 0,95% a €5,32, mentre ancora meglio fa Bipop Carire, che prende l’1,57% a €4,47.