Piazza Affari a metà giornata conquista la cima d’Europa

27 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari amplia i guadagni di avvio seduta, conquistando così la cima delle principali borse del Vecchio Continente che comunque procedeono con buoni rialzi. I mercati continentali già in avvio positivi sull’onda lasciata, ieri, dalla borsa di Wall Street, si rafforzano ulteriormente grazie alla buona performance registrata dai titoli bancari, tutto merito dei risultati societari diffusi da Ubs e Deutsche Bank. A dare un ultriore spinta al rialzo arriva anche dal dato sulla Massa monetaria M3 di Eurolandia che a giugno ha registrato un aumento a sorpesa. Segno tangibile che l’economia, sebbene in maniera ancora graduale, sta dando segni di ripresa. L’offerta monetaria M3 nei sedici paesi della zona euro, è salita dello 0,2% dopo quattro mesi di contrazione a fronte del calo dello 0,1% stimato dagli analisti. Sul fronte macro nel pomeriggio, dagli USA sarà reso noto l’indice S&P Case Shiller, rilevato dalla Standard & Poor’s, che misura l’andamento dei prezzi nelle principali venti aree metropolitane degli Stati Uniti. Atteso anche il dato sulla fiducia dei consumatori. Gli investitori buttano un occhio oltreocenao dove i Future USA positivi preannunciano una partenza tonica per Wall Street. Sul mercato valutario, l’euro avanza nei confronti del biglietto verde dopo aver sfondato, nella notte, durante gli scambi asiatici,l a soglia degli 1,30 dollari. Il cross eur/usd viaggia al momento a 1,302 dollari dopo aver raggiunto il top 1,3036 dollari. Tra gli indici milanesi, il FTSE IT All-Share prosegue con rialzo dell’1,60% mentre il FTSE MIB avanza dell’1,75%. Bene anche il FTSE Mid Cap con un progresso dello 0,93% ed il FTSE STAR con un +0,56%. Domina il denaro nel principale paniere con le banche sul podio, che sono state travolte dagli acquisti dopo che colossi bancari europei come Deutsche Bank e UBS hanno annunciato utili oltre attese. I titoli del comparto bancario italiano sovraperfomano anche rispetto al settore bancario europeo. In cima al FTSE Mib c’è Unicredit seguita da la Popolare di Milano e Mediobanca. Fanno molto bene anche, Intesa San Paolo, Banco Popolare e Ubi Banca. In retromarcia la Fiat che comunque fa meglio allo stoxx auto di Eurolandia. Intanto, Il Governo, alla vigilia della tavola rotonda tra Fiat e parti sociali in programma a Torino, si dichiara ottimista sul futuro degli investimenti del Lingotto in Italia. “La partita è quanto mai aperta e sono ottimista per la soluzione. Ha dichiaato il ministro del lavoro Maurizio Sacconi, intervenendo a “Radio Anch’io”. A due velocità i petroliferi, freccia rossa per Terna che ha visto salire l’utile netto nel primo semestre. Tra gli altri titoli legati all’energia in frazionale rialzo Snam Rete Gas che nel primo semestre ha visto aumentare l’utile netto e ha annunciato un acconto sul dividendo. Vede rosso Luxottica, nonostante ieri abbia annunciato un secondo trimestre come miglior periodo della storia del Gruppo. Lo ha annunciato la società con una nota sottolineando che per la prima volta, il fatturato ha sfiorato gli 1,6 miliardi di euro e l’utile netto ha raggiunto i 150 milioni. Solida Cementir che vola in alto e dopo essere stata sospesa per eccesso di rialzo torna agli scambi con un +8,89%. Sul completo, crolla Dada dopo che ieri ha annunciato un rosso nei primi sei mesi dell’anno rispetto all’utile di di un anno fa. Cartellino rosso per la Roma che dopo un buon avvio scivola in territorio negativo. Ieri la società ha acomunicato di dopo aver concluso l’accordo tra la famiglia Sensi e Unicredit per la risoluzione del debito di Italpetroli.