PIAZZA AFFARI: A GIUGNO SCAMBI A LIVELLI RECORD

8 Luglio 2003, di Redazione Wall Street Italia

Giugno di scambi intensi a Piazza Affari. Il mese scorso ha infatti fatto registrare livelli nella negoziazione azionaria che non si raggiungevano dal novembre del 2000, con un controvalore complessivo di 69.121 milioni di euro e scambi quotidiani per oltre tre miliardi di euro. Si tratta del sesto posto nella graduatoria di tutti i tempi.

Rispetto al mese di maggio, giugno ha registrato un +2,8% nella media giornaliera dei contratti (148.600) e un +29,7% nel controvalore medio quotidiano dei titoli scambiati (3,29 miliardi). Questi dati rapportati al giugno 2002 diventano un +4,6% per i contratti e un +21,2% per il controvalore.

Nel primo semestre la media giornaliera è stata di 153.000 contratti per un corrispettivo di 2,76 miliardi di euro (rispettivamente -0,5% e +8,4% rispetto allo stesso periodo del 2002). Bene anche la negoziazione dei futures su azioni che, per il terzo mese consecutivo, hanno toccato nuovi massimi storici tanto negli scambi quotidiani che mensili, con una media di 5.100 contratti standard giornalieri (+26,1 rispetto a maggio), mentre le opzioni su azioni sono salite al loro sesto risultato di sempre, con 37.500 contratti standard al giorno (+22,6% su maggio 2003 e +8,5% su giugno 2002).

Il 20 giugno i futures su azioni hanno poi stabilito il nuovo massimo storico di contratti standard negoziati in una singola seduta, 54.633. Nuovo record anche per gli Etf che, lunedì 23 giugno, in una sola seduta hanno totalizzato scambi per un controvalore di 31,3 milioni di euro. La dimensione media dei contratti (44.800 euro) si è attestata su livelli superiori del 59% rispetto a quelli di maggio.

Per quanto riguarda gli indici, a giugno l’indice Mib ha prima proseguito nel trend di crescita in atto da aprile (con il massimo annuo del 18 giugno a quota 18.528 punti) per poi flettere e chiudere il mese a 18.034 punti, con una variazione positiva dello 0,5% rispetto a fine maggio e del 6,4% rispetto a fine 2002. Analoga la dinamica del Numex, l’indice del nuovo mercato, che ha concluso giugno a quota 1.325 punti, con una crescita del 3% rispetto a fine maggio e dell’1,3% rispetto a fine 2002.

Questi gli andamenti degli indici: Mibtel -0,7% (+5% rispetto a fine 2002), S&P/Mib -1,1% (+5%), Mib30 -1,7% (+5%), Midex +2,5% (+6,6%), Mibstar +0,3% (+1,6%). Infine, per quanto riguarda la capitalizzazione delle società domestiche quotate, si è avuta una crescita dai 478,5 miliardi di euro di fine maggio ai 481,4 di fine giugno (al termine del 2002 era di 458 miliardi), con Eni che si conferma società più capitalizzata (53,5 miliardi di euro).