Piazza Affari -5,4%, banche ko

14 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Brutta giornata per Piazza Affari che, alle 10 circa ora italiana, vede l’indice Ftse Mib incrementare le perdite e bruciare il 3,5% del suo valore.

A soffrire nella giornata di oggi sono soprattutto le banche. A pesare contribuisce la notizia di un allargamento a macchia d’olio dell’inchiesta condotta dalla Procura di New York, che sta coinvolgendo alcune fra le maggiori banche d’affari statunitensi.

Soprattutto UBI Banca lascia sul terreno oltre quattro punti (-4,95%) dopo aver annunciato un utile netto in crescita a 38,1 milioni di euro, ma anche un calo dei proventi operativi del 14,4% e del margine di interesse del 18,3%.

Male anche Mediobanca (-3,49%) e la Popolare Milano (-3,93%), quest’ultima di riflesso al taglio del Target Price operato da credit Suisse a 5,3 da 6,3 euro. In rosso MPS (-2,48%) in scia ai conti ed in vista della futura emissione di un nuovo covered bond da 4 miliardi. Intesa Sanpaolo brucia invece il 3,48% del suo valore.

Solo due i titoli positivi del Ftse Mib: si tratta di Parmalat e di Lottomatica.

In particolare, il titolo della società di Collecchio riduce però i guadagni e oscilla appena sopra la parità.

Tornando ai titoli offerti, giù anche gli assicurativi con Unipol che risente del calo degli utili del trimestre, nonostante l’annuncio di un Piano focalizzato sul recupero e sull’espansione della redditività in tutti e tre i rami in cui opera.