Piazza Affari in profondo rosso nel 2016. I titoli da acquistare e vendere

6 Giugno 2016, di Laura Naka Antonelli

MILANO (WSI) – Così Pietro Di Lorenzo, amministratore unico di SOS Trader, commenta le condizioni in cui versa Piazza Affari.

“Il Ftse Mib disegna una Long Black che archivia la quarta seduta negativa consecutiva, iniziando il mese di giugno in deciso ribasso (-2.94%) riportando in profondo rosso il bilancio annuale (-18.32%). A pesare sono stati i ribaltoni pomeridiani registrati del mercato sia giovedì (dopo le parole di Draghi) sia venerdì con il dato shock sul mercato del lavoro Usa di maggio con soli 38 mila posti di lavoro creati dall’economia americana (invece dei 160mila attesi). Pesa anche la volatilità sui titoli bancari in concomitanza con l’inizio dell’ aumento di capitale da un miliardo di Banco Popolare che terminerà il 22 giugno (diritti negoziabili fino al 16 giugno). Infine aleggia sui mercati il timore per una Brexit in vista del referendum in Gran Bretagna previsto per il 23 Giugno. Tutti questi elementi inducono gli investitori alla prudenza e ci fanno preferire la liquidità in questa fase”.

Fra i titoli interessanti per la prossima seduta (dunque per la seduta odierna, lunedì 6 giugno), Di Lorenzo segnala:

  • CNH disegna una Long white che tocca i massimi dal 3 maggio. Una chiusura confermato sopra 6.5€ fornirà un significativo segnale rialzista.
  • POSTE consolida a contatto con la resistenza passante a 6.9€. Una chiusura superiore a questo livello, fornirà un interessante segnale Long.
  • CAMPARI si riporta a contatto con la resistenza chiave passante in area 8.85€. Possibile intervenire a seguito di una chiusura superiore a questo livello.
  • SAFILO fornisce interessanti segnali di forza relativa, chiudendo la seconda settimana positiva consecutiva. Il superamento della trendline ribassista scaturente dai massimi del 30 dicembre fornirà un interessante segnale di inversione
  • DIASORIN tocca nuovi massimi assoluti a 56.6€. Attendiamo un rapido pull back che ci consenta di individuare un punto di ingresso a più basso rischio