Piano di lavoro Obama scongiurera’ recessione nel 2012

28 Settembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Il piano sul lavoro da $447 miliardi messo a punto da Barack Obama impedira’ che gli Stati Uniti risprofondino in una una fase di recessione. Lo sostiene la maggioranza degli economisti interpellati da Bloomberg.

Secondo quanto emerso dal sondaggio, l’anno prossimo si inizieranno a vedere gli effetti positivi del piano, che riuscira’ a mantenere su livelli buoni la crescita e spingera’ verso il basso il tasso di disoccupazione l’anno prossimo, secondo gli economisti interpellati da Bloomberg News.

Stando alle previsioni, la normativa, presentata al Congresso questo mese e annunciata dal presidente l’8 settembre, dovrebbe aumentare la crescita del Prodotto interno lordo dello 0,6% nel 2012 e aggiungere 275.000 lavoratori in busta paga. Queste le stime in media dei 34 economisti contattati. Il programma dovrebbe inoltre abbassare il tasso di disoccupazione dello 0,2%.

Il campione di analisti e’ meno ottimista del Segretario del Tesoro Timothy F. Geithner, che ha citato stime per un aumento dell’1,5% del prodotto interno lordo. Anche con questi numeri piu’ ridotti, il programma potrebbe riuscire a rilanciare Obama nella corsa alla rielezione. Sara’ fondamentale vedere un calo del tasso di disoccupazione, che e’ rimasto intorno al 9% o piu’ da aprile 2009.

Il piano “impedira’ che l’economia si contragga nel primo trimestre” del prossimo anno, ha dichiarato John Herrmann, strategist del reddio fisso per State Street Global Markets LLC, che ha partecipato al sondaggio. “Porta una maggiore percentuale di conferme dei posti di lavoro attuali, piuttosto che un incremento delle nuove assunzioni nette”.

Sono circa 13.000 i posti di lavoro che secondo il sondaggio verranno creati nel 2013, portando il totale in due anni a 288.000. I datori di lavoro negli Stati Uniti hanno assunto 1,26 milioni di nuovi lavoratori negli ultimi 12 mesi, secondo i dati del Dipartimento del Lavoro americano.